Blitz anti terrorismoperquisizioni e indaginiin tutto il Lazio

L'operazione Black Flag ha portato all'arresto di un tunisino

L’operazione Black Flag è iniziata alle prime ore di oggi. Sono in corso infatti perquisizioni in tutto il Lazio da parte della Digos nei confronti di sospettati di appartenere a organizzazioni terroristiche.

A Roma è stata applicata anche la misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di Hmidi Saber, tunisino, presunto affiliato ad Ansar Al- Sharia. Il gruppo è legato alla rete di Al-Qaeda nel Nord Africa e gestisce campi per l’addestramento di terroristi stranieri da inviare poi in Siria, in Iraq e in Mali.

L’uomo vive in Italia dal 2008, non risulta aver mai lavorato ed è sposato con una donna italiana con la quale ha avuto una figlia. Dal suo passato affiorano precedenti per furti e spaccio di droga. Ma è proprio nel corso della detenzione che ha fatto proseliti.

Denunciato dagli altri detenuti per il suo comportamento violento, diceva che una volta uscito di prigione sarebbe andato in Siria con la famiglia «per dare una mano ai fratelli musulmani». Ma non avrebbe mostrato l’intenzione di colpire in Italia.

L’Antiterrorismo spiega che ci sono attività in corso su una rete di tunisini e libici che hanno appoggiato l’arrestato. «Ci siamo resi conto che alcuni in carcere chiedevano informazioni insistenti su Hmidi Saber. E oggi da queste perquisizioni stiamo acquisendo altri elementi utili per le indagini».

Per l’Antiterrorismo l’operazione conferma che in Italia non ci si trova più di fronte a “circoli”, “reti”, ma a una «minaccia sempre più frammentata» legata alla micro-criminalità che si presta all’estremismo ideologico-religioso.

Nel corso della conferenza stampa che si è tenuta presso la Questura di Roma oggi alle 11, le forze di polizia hanno confermato di aver accolto l’appello del Capo della Polizia Gabrielli. Consapevoli che l’Italia é un obiettivo sensibile, siti web, moschee ed istituti di pena sono sotto monitoraggio continuo, con l’obiettivo di una efficace prevenzione e  una pronta risposta ad eventuali attività terroristiche. Ad oggi comunque, “non ci sono stati allarmi specifici”.

 

 

 

 

Massimiliano Venturini

Collabora dal 2006 con Radio Popolare Verona come conduttore di Impulse Jazz. In parallelo studia le potenzialità del mezzo radiofonico ideando e conducendo Rumori D’Ambiente e Linea di Confine. Nel 2016 entra a far parte della redazione giornalistica per la stessa emittente.