Brescia, smantellatarete di 250 personepronte a lavorare in nero

In 13 ottenevano reddito di cittadinanza Le imprese beneficiarie erano in 8 città

250 lavoratori in nero impiegati nel settore della ristorazione e dell’organizzazione di eventi. La Guardia di Finanza ha smantellato una rete nell’ambito dell’operazione “Master Black”. Alcuni dei coinvolti, in tutto 13, percepivano anche il reddito di cittadinanza.

La rete era in grado di mobilitare e fare lavorare, in tempi strettissimi, oltre 200 persone completamente in nero in imprese nelle province di Brescia, Bergamo, Milano, Cremona, Pavia, Verona, Vicenza e Bolzano.

“La pubblicizzazione e la diffusione di un servizio di somministrazione all’apparenza lecito ed economicamente vantaggioso per le imprese utilizzatrici si è, in realtà, rivelato ingannevole, spregiudicato e idoneo ad alterare la leale concorrenza nel settore della ristorazione”, hanno spiegato le forze dell’ordine in conferenza stampa.

Laura Bonaiuti

Laura Bonaiuti è nata a Fiesole (Fi) nel 1992. La sua passione è il giornalismo in qualsiasi sua forma. Vuole raccontare storie su carta, online, in televisione, su youtube e potenzialmente dappertutto. Ha scritto, tra gli altri, per La Repubblica (cartaceo e online) e ha collaborato con il programma televisivo Matrix su Canale 5 a Roma, dove si è trasferita da agosto 2017. Fa parte della redazione del mensile cartaceo “The New’s Room”. Adesso è giornalista praticante presso LUMSA Master School dove studia nel biennio 2018-2020. Nel maggio 2015 ha pubblicato il romanzo “Se nessuno sa dove sei” con Edizioni Piemme e "Non c'è posto per me" nel gennaio 2020 con Giunti.