Calo produzione industrialel'Italia e l'Europarischiano la recessione

Dati negativi in tutto il continente Quagliano: "Segnale preoccupante"

Forte retromarcia per la produzione industriale nei maggiori Paesi europei. Il timore è quello di una possibile recessione in tutta Europa.

Un macigno sull’andamento dell’economia degli Stati del continente, soprattutto per l’Italia, che mostra a novembre 2018 un calo del 2,6% su base annua e dell’1,6% su ottobre. Dati altrettanto negativi per la Germania e per la Francia, dove si registra rispettivamente un calo dell’1,9% e dell’1,3%. Nel terzo trimestre del 2018 l’Italia ha registrato un Pil negativo dello 0,1% e la Germania dello 0,2%.

Dati preoccupanti anche in Spagna, che registra un calo dell’1,5%. Meno preoccupanti i numeri in Gran Bretagna, dove la produzione ha subito una variazione negativa dello 0,4%.

“Il calo della produzione industriale rafforza il timore che l’Italia stia entrando ancora una volta in recessione”, dice Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor.

Tommaso Franchi

Tommaso Franchi, nato a Roma il 30/07/1994. Diplomato al liceo classico Virgilio nel 2013. Dottore in Giurisprudenza con laurea conseguita presso l’Università degli studi Roma Tre nel 2018. Collaborazioni con la testata giornalistica Roma Daily News. Dal 2018 iscritto al Master in Giornalismo LUMSA.