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HomeSport Caos Mondiali, l’Iran pronto a rinunciare. Dall’Iraq agli Emirati, i possibili sostituti

Mondiali in bilico
Iran pronto a dare
forfait alla Coppa

L'ipotesi del ripescaggio dai playoff

Emirati e Iraq tra i possibili sostituti

di Enza Savarese02 Marzo 2026
02 Marzo 2026
iran mondiali

Il trofeo della Coppa del mondo | Foto Ansa

ROMA – Il nuovo fronte di guerra in Iran ha ripercussioni anche sullo sport. Si concretizza sempre di più l’assenza di Teheran dai Mondiali 2026. Anche se manca ancora l’ufficialità, a confermare l’ipotesi del forfait è lo stesso presidente della Federazione iraniana Mehdi Taj, che ha definito “improbabile, dopo questo attacco, guardare con speranza alla Coppa del mondo”. 

Il programma delle partite per il girone dell’Iran

Secondo il programma, il team Melli dovrebbe fare tappa prima in Arizona, poi a Los Angeles e infine a Seattle per scendere in campo rispettivamente contro Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto. 

In effetti, con le bombe americane e israeliane che continuano a cadere a Teheran, a cui è seguita la controffensiva iraniana ai paesi alleati del Golfo, non c’è tregua olimpica che tenga. Diventa sempre più difficile, quindi, immaginarsi la squadra della Repubblica islamica che vola negli Stati Uniti per affrontare i gironi della Coppa del mondo. 

L’ipotesi di sostituzione o ripescaggio 

In attesa di una conferma o di una smentita, si avanzano le ipotesi su chi possa prendere il posto dell’Iran ai mondiali. La soluzione più accreditata sarebbe quella di attingere alle squadre che verranno eliminate durante i playoff di marzo, dove anche l’Italia giocherà per la qualificazione. Ma l’eventuale ripescaggio della squadra azzurra è uno degli scenari più improbabili. Si valuta invece di colmare il vuoto nel tabellone con la squadra con il ranking più alto tra gli scartati. Tra i paesi più papabili spiccano gli Emirati Arabi Uniti, ma anche l’Iraq, che dovrebbe conquistarsi il posto nei playoff primaverili, a meno che la Fifa non valuti una promozione eccezionale. 

Le dichiarazioni della Fifa

A monitorare gli sviluppi è anche il segretario generale della Fifa, Mattias Grafstrom, che ha auspicato la possibilità di “far giocare tutti”, mettendo però in primo piano la sicurezza. Non si è infatti al momento mai parlato di squalifica per l’Iran, ma è lo stesso paese asiatico a voler fare un passo indietro. Un dettaglio non da poco, dato che –  in caso di forfait a 30 giorni dall’inizio del mondiale – l’Iran verrebbe multato dalla Fifa e poi sostituito.

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