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HomeEsteri Caso Epstein, William e Kate “preoccupati”. Trema anche il governo Starmer

Caso Epstein, William e Kate
"Profonda preoccupazione"
Trema anche il governo Starmer

Andrea via in anticipo da Royal Lodge

Nello scandalo il barone Peter Mandelson

di Clara Lacorte09 Febbraio 2026
09 Febbraio 2026
William, principe del Galles

William, principe del Galles | Foto Ansa

LONDRA – Il fantasma del caso Epstein non abbandona la famiglia reale. Il principe William e la consorte Kate, secondo quanto riportato in una nota pubblicata da Kensington Palace, hanno espresso “profonda preoccupazione” per le continue rivelazioni emerse dai file del finanziere morto suicida. Una dichiarazione che arriva proprio quando tornano sotto i riflettori i legami tra Epstein e il principe Andrew, fratello di re Carlo III, nuovamente sotto attenzione dopo la pubblicazione di nuovi atti negli Stati Uniti.

Andrea cacciato in anticipo da Royal Lodge

Proprio negli ultimi giorni, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato altre 3 milioni di pagine, tra cui 2 mila video e 180 mila immagini, relative all’indagine su Jeffrey Epstein. L’ex principe Andrea compare più volte nelle immagini: una di queste lo mostrano accovacciato su una donna non identificata in quella che sembra essere la villa newyorkese del finanziere. Negli ultimi giorni, infatti, Andrea ha lasciato in anticipo la residenza di Royal Lodge, a Windsor, trasferendosi nella tenuta privata di Sandringham, di proprietà di Carlo III. Il trasloco, previsto per il 2026, è stato accelerato dalle ultime novità sul caso. Secondo quanto emerso da alcune delle email, nel 2010 Andrea avrebbe invitato Epstein e una donna di origini rumene, “molto carina”, a cena a Buckingham Palace.

Il caso Epstein fa scricchiolare anche il governo di Starmer 

La bufera Epstein non colpisce solo la famiglia reale, ma anche il governo di Keir Starmer a causa dello scandalo che coinvolge i passati legami tra il barone Peter Mandelson e Epstein. Il capo di gabinetto di Starmer, Morgan McSweeney, si è dimesso dopo le accuse di aver spinto per la nomina di Mandelson come ambasciatore negli Usa, nonostante i rischi noti. Mandelson, già rimosso dall’incarico diplomatico, ha rassegnato le dimissioni da ogni ruolo pubblico dopo che sono emerse indagini della Metropolitan Police su presunte informazioni riservate passate a Epstein nel 2009-2010. Starmer è stato costretto a porre le sue scuse ufficiali alle vittime di Epstein, ammettendo un errore di valutazione che ha scosso la stabilità del suo esecutivo.

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