Celebrazioni del 4 novembre
Mattarella al Vittoriano
Omaggio al Milite Ignoto

La Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate
Il Presidente: "Paese riconoscente". Presenti mille militari

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato all’Altare della Patria a piazza Venezia per rendere omaggio ai caduti con la deposizione della corona la Milite Ignoto nel giorno delle celebrazioni dell’Unità Nazionale e della Festa delle Forze Armate.

Mattarella è arrivato accompagnato dal ministro della difesa Roberta Pinotti e dal capo di stato maggiore della Difesa Claudio Graziano, e ricevuto gli onori da un reparto interforze che poi ha suonato l’inno nazionale, accompagnato dallo spettacolo delle classiche fecce tricolore.

Ai piedi del Vittoriano tutte le più alte cariche istituzionali: il presidente del consiglio Matteo Renzi, i presidenti di Camera e senato Laura Boldrini e Pietro Grasso, il presidente della corte costituzionale Paolo Grossi e i vertici di forze armate e polizia. Presenti anche il sindaco di Roma Virginia Raggi e il presidente della regione Lazio Zingaretti. Davanti all’Altare della Patria una rappresentanza di oltre mille uomini e donne di tutte le forze armate e i corpi armati dello stato.

“Ricorre oggi una data ricca di significato – si legge nel messaggio di Mattarella inviato dal Quirinale – suggello dell’unità nazionale raggiunta ed espressione della riconoscenza del paese per il contributo alla sicurezza della comunità nazionale e internazionale offerto dalle forze armate. Il Presidente ha poi ringraziato i militari per il lavoro che “seppur lontano dalle guerre di annientamento del secolo scorso, servono il paese con gli stessi valori di lealtà, impegno e umanità propri alla nostra storia; mettendo in evidenza qualità e capacità professionali e collaborando con i paesi alleati e amici, per realizzare un ambiente nel quale possano prosperare la pace e lo sviluppo dei principi democratici e dei diritto della persona, nel rispetto delle differenti culture e sensibilità”. Mattarella ha poi sottolineato il pronto e fondamentale contributo delle Forze Armate, in collaborazione con la protezione civile, nell’emergenza del terremoto e rivolto il proprio saluto ai militari al grido di “viva le Forze Armate, viva la Repubblica”.

Davide Di Bello

E’ nato a Roma il 17/07/1991, ha frequentato il liceo classico ed è laureato in scienze della comunicazione all’Università “Roma Tre”. Ama il giornalismo, il cinema e la fotografia; lo animano il piacere della scoperta e la voglia di rendersi utile. Dal 2016 è entrato a far parte della redazione di Lumsanews.it