Colpo a Messina Denaro
sequestrate tre imprese
collegate al boss

L'operazione ha portato a 11 arresti
"Controllavano gli appalti nel trapanese"

Gli uomini della squadra mobile di Trapani, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, hanno eseguito 11 ordinanze di custodia e sequestrato tre imprese controllate da Cosa Nostra, in grado di condizionare gli appalti nel trapanese e collegate al boss superlatitante Matteo Messina Denaro. Nell’operazione, denominata in codice “Ermes 2”, sono impegnati complessivamente 70 uomini della Polizia di Stato di Trapani, Palermo, Castelvetrano e Mazara del Vallo. Le indagini hanno confermato i contatti tra i clan di Castelvetrano e Mazara del Vallo per spartirsi gli appalti, sotto le indicazioni di Messina Denaro. Secondo gli inquirenti, mediante le imprese controllate attraverso dei prestanome e sequestrate, Cosa Nostra si sarebbe infiltrata nei lavori per la realizzazione del parco eolico di Mazara del Vallo e nei lavori di ristrutturazione dell’ospedale. I dettagli dell’operazione “Ermes 2”, che infligge un altro duro colpo al clan del boss, verranno resi noti in mattinata nella Sala Riunioni Ninni Cassarà della Questura di Trapani.

Davide Di Bello

E’ nato a Roma il 17/07/1991, ha frequentato il liceo classico ed è laureato in scienze della comunicazione all’Università “Roma Tre”. Ama il giornalismo, il cinema e la fotografia; lo animano il piacere della scoperta e la voglia di rendersi utile. Dal 2016 è entrato a far parte della redazione di Lumsanews.it