Istat, segnalato nuovo caloper fiducia dei consumatoriSale quella delle imprese

Dati precedenti a contagi da coronavirus Codacons: "I numeri possono peggiorare"

Non solo Coronavirus. In Italia a preoccupare non è esclusivamente la diffusione sul territorio nazionale del virus proveniente dalla Cina, ma anche lo stato di salute dell’economia. Secondo uno studio condotto dall’Istat, a febbraio l’indice del clima di fiducia dei consumatori è sceso rispetto al mese precedente, da 111,8 a 111,4 punti.

E poco c’entra la diffusa incertezza generata dall’emergenza sanitaria: l’analisi portata avanti dall’Istituto nazionale di statistica è stata infatti realizzata prima che il Covid-19 cominciasse a diffondersi nel nord Italia: la raccolta dei dati è stata conclusa il 17 febbraio, mentre l’Italia ha appreso dei primi contagi soltanto alcuni giorni dopo, il 21 dello stesso mese.

Sono quindi da prendere con le pinze anche i dati sulla fiducia delle aziende, che al contrario, hanno visto un leggero miglioramento rispetto al gennaio di quest’anno (da 99,2 a 99,8).

Le aspettative dei consumatori sull’economia nostrana potrebbero essere quindi state maggiormente minate nei giorni immediatamente dopo la fine dello studio. Una tesi che trova un proprio seguito anche nelle comunicazioni che vengono dalle associazioni dei consumatori.

Secondo il Codacons infatti “il dato sulla fiducia di imprese e consumatori è destinato a peggiorare ancora nelle prossime settimane e rischia di crollare a causa dell’emergenza coronavirus”; rincara la dose anche il presidente dell’organismo Carlo Rienzi, che ha sottolineato come “i numeri non sono più attuali considerato quanto sta accadendo negli ultimi giorni in Italia”.

Flavio Russo

1991. Liceo classico e università umanistiche. Curioso di tutto e quindi giornalista. Sono nato lo stesso giorno di Andrea Pazienza, mio padre spirituale. Napoletano, incredibilmente amo la musica, il mare, la pizza e Maradona.