Copyright, appello all'Uedalle associazioni italiane"Direttiva rafforza imprese"

Si auspica una piena approvazione della direttiva comunitaria a fine marzo

Una eco si leva dall’industria culturale e creativa italiana sull’approvazione della direttiva sul copyright, che deve ricevere l’ok a fine marzo dall’Europarlamento.

Diciannove associazioni italiane del settore creativo, con una lettera congiunta, hanno lanciato un appello agli europarlamentari italiani per determinare “una convinta approvazione della direttiva comunitaria che favorirà lo sviluppo dei contenuti nell’era digitale nel rispetto del diritto d’autore”.

Le associazioni firmatarie, che rappresentano autori, compositori, scrittori, giornalisti, fotografi, agenzia news e produttori dell’audiovisivo, sottolineano la necessità di dare un voto importante per “un’Italia creativa che produce 48 miliardi di euro di fatturato, dà lavoro a un milione di persone e rappresenta un patrimonio di eccellenza per il nostro Paese e per l’Europa”.

Il nuovo impianto normativo sul diritto d’autore, a seguito dell’accordo raggiunto il 13 febbraio scorso tra Parlamento, Consiglio europeo e Commissione e piattaforme del web come Google News, Facebook e YouTube, prevede la retribuzione per il lavoro di artisti, creativi e professionisti dell’informazione.

Gli aggregatori di contenuti online, quindi, si responsabilizzerebbero sulla diffusione di servizi prodotti da altri, come previsto dai due articoli più controversi del testo, l’11 e il 13.

Per questo, le associazioni firmatarie, tra cui l’Associazione Italiana Editori e l’Associazione Nazionale Autori Cinematografici, affermano che la Direttiva “rafforza autori, imprese e lavoratori europei nei confronti di giganti del web e aumenta le garanzie degli utenti finali nei confronti di entrambi”.

Ma la Direttiva ha diviso l’opinione di molti: da un lato ci sono editori, produttori discografici e cinematografici, decisi a garantire una retribuzione stabile dei propri contenuti; dall’altro i giganti del web.

Serena Console

Laureata in lingua e cultura orientale (cinese e giapponese) e in Professioni dell'editoria e giornalismo, ha conseguito il tesserino da Pubblicista nel 2017. Attualmente collabora con Radio Bullets, dove si occupa di approfondimenti sulla cultura e società cinese; nel weekend cura il Notiziario Orientale con tutte le notizie dall'Estremo Oriente.