Covid, aumentano i contagima anche le terze dosiSperanza: "Insistiamo"

Il governo pianifica le mosse per Natale Zampa: "I non vaccinati fanno un danno"

Salgono ancora i contagi in tutta Italia.  Ieri i nuovi positivi sono stati 7569, 36 morti, ma ricoveri e terapie intensive sono sotto controllo. In aumento anche i casi tra gli operatori sanitari. Secondo il “Nursing Up”, il Sindacato Infermieri Italiani, si viaggia “alla media di 90 professionisti della salute malati ogni giorno”.

La campagna vaccinale
Le terze dosi del vaccino anti-Covid hanno quasi raggiunto quota 3 milioni. “Sarà un Natale libero”, rassicura il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, pensando alle festività “in rosso” dello scorso anno. Sulla stessa linea il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, che si dice “preoccupato” per l’andamento del virus ma sottolinea l’impegno del governo: “Faremo tutto quello che serve per lasciare aperto il Paese”.

“Nell’ultima settimana sono state 20.000 in più le prime dosi del vaccino anti Covid-19 somministrate. È una piccola conquista che va nella giusta direzione”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta. “Sulle terze dosi – ha aggiunto – si procede in maniera non omogenea. Ci sono differenze regionali enormi”. Al momento nel nostro Paese ci sono regioni che hanno già raggiunto il 100% per la dose agli immunodepressi e altre che sono sotto la media nazionale del 50%.

Le mosse del governo
Per “salvare il Natale”, il governo intende vaccinare da dicembre non meno del 50% dei 3,3 milioni di ragazzi tra i 5 e gli 11 anni. Poi, sarà fondamentale la somministrazione della terza dose a tutti gli italiani, probabilmente a partire da febbraio. Il ministro della Salute Roberto Speranza chiede infatti di “insistere su richiami, prime dosi e comportamenti corretti” per limitare le misure restrittive e sottolinea come “il Natale dipenderà da noi”.

“Sono d’accordo con ogni misura utile a far sì che non si torni più in situazione drammatica, seppure non sarà mai paragonabile a un anno fa. Chi non si vaccina deve prendere in considerazione il danno enorme che il suo comportamento fa a tutti gli altri, incluso il tema del peso economico finanziario” dichiara infine Sandra Zampa, responsabile salute del PD e consulente del Ministero della Salute.

 

Enrico Scoccimarro

Laureato in Scienze politiche e sociali a Torino con una tesi sulla violenza di genere, frequento il master in giornalismo LUMSA dal 2020. Amo osservare le realtà che mi circondano e capirne il significato. Ho trattato nei miei articoli questioni di genere, antisessismo in generale e sport. Le mie passioni più grandi sono la cultura greca, il calcio e la cucina.