Crollo di Genovaforse da Tir pesantissimo l'ultima scossa al ponte

È questa la tesi degli investigatori Il carico del mezzo era regolare

Il passaggio di un grosso tir potrebbe aver innescato il crollo del Ponte Morandi di Genova. È questa la tesi degli investigatori che continuano a passare al setaccio il video del disastro.

A spezzare il filo del Morandi, dunque, potrebbe essere stato il tir Fiat Stralis della Mcm autotrasporti di Novi Ligure, precipitato poi nel vuoto. Quella mattina stava portando un rotolo d’acciaio di 440 quintali, un peso non molto inferiore al limite di legge che è di 462. Il tir, quindi, era in regola, ma era il mezzo più pesante che stava attraversando il viadotto alle 11.36 del 14 agosto.

Alla guida del mezzo c’era Giancarlo Lorenzetto, 55 anni, sopravvissuto alla tragedia. L’uomo, in un’intervista rilasciata al quotidiano Corriere della Sera ha confermato di avere un carico regolare aggiungendo che il ponte Morandi, che lui attraversava almeno due volte al giorno, ballava sempre e da sempre.

Luisa Urbani

Nasce a San Benedetto del Tronto il 21 agosto del 1990. Conseguita la maturità scientifica si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Macerata elaborando una tesi in diritto internazionale. Negli anni della laurea collabora con testate giornalistiche on line e come portavoce di personaggi politici locali.