Fiumicino: sequestrato il molo D, possibili rischi per la salute dei dipendenti

110917228-e9874607-9333-4156-93fa-7b5da7230488Aveva riaperto nemmeno dieci giorni fa il molo “D” del Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino, colpito da un incendio – di natura ancora da accertare – lo scorso 7 maggio. Ieri, la Procura di Civitavecchia, ha disposto un nuovo sequestro della zona per la possibile presenza di diossina, pcb e furani. Valori tossici in concentrazione dieci volte superiore al normale. La decisione è arrivata dopo l’apertura di un nuovo fascicolo riguardante il “rischio salute” direttamente collegato ai risultati delle analisi effettuate in loco dall’Agenzia Regionale per l’ambiente (Arpa). Nella serata di ieri una ventina di uomini della polizia giudiziaria hanno proceduto al sequestro delle zone, partendo dall’accesso al molo “D” e spingendosi fino alle zone dei gate di imbarco e alla sala operativa della polizia aeroportuale.
Aeroporti di Roma, intanto, in una nota, ha definito il sequestro “ingiustificato”, specificando che “nel provvedimento emesso dal magistrato non si fa alcun cenno alla diossina, che, tra l’altro, è stata sempre rilevata al di sotto dei limiti internazionali”.
Già da tempo però i sindacati manifestavano preoccupazione per i continui malori accusati dai dipendenti dopo il rogo. Dal 7 maggio scorso sono state 150 le persone costrette a cure mediche.
Sempre nella giornata di ieri altre due persone sono state iscritte nel registro degli indagati per la vicenda: un dirigente dell’Asl Rmd per abuso d’ufficio e un alto funzionario di Aeroporti di Roma per violazione della normativa in materia di sicurezza dei lavoratori. Si aggiungono a un dirigente di Adr – coordinatore degli impianti tecnici – e a cinque operai della ditta che aveva in appalto la manutenzione e la gestione degli impianti di condizionamento e di riscaldamento dell’aeroporto, accusati di concorso in incendio colposo.

Cecilia Greco

Cecilia Greco

Nata a Roma il 21/06/1990. Dopo essersi diplomata al liceo classico E.Q. Visconti si è laureata in Scienze politiche, indirizzo storico politico, presso l’Università degli studi di Roma Tre con una tesi in Storia del pensiero economico. Dopo un periodo di studio in Francia, ha collaborato con alcuni quotidiani online e cartacei. Nel 2013 è stata selezionata per partecipare al corso di scrittura creativa organizzato da RaiEri. Attualmente frequenta la scuola di giornalismo dell’Università Lumsa.