Il rapper Geolier nella sede dell'Università Federico II a Scampia | Foto Ansa

Geolier alla Federico II"Non sono qui per insegnare"Polemiche per l'incontro

Gratteri: "Non è un modello" Saviano: "Università è confronto"

NAPOLI – Geolier arriva in cattedra. Accolto dagli applausi dell’aula magna della Università Federico II, Emanuele Palumbo, in arte Geolier, ha incontrato martedì pomeriggio, 26 marzo, gli studenti universitari nella sede di Scampia dell’ateneo partenopeo. Dopo l’ingresso, le domande di quanti erano presenti in aula: non gremita, con alcuni posti vuoti, nonostante i 700 accrediti.  “Una chiacchierata tra amici” ha detto il rapper, che si è definito “felice e onorato” di essere lì. Un vero e proprio confronto per il rapper 24enne con i suoi, a cui ha concesso foto e selfie. “Non è una lezione, anche io ho ho mille paure e mille ansie”, ha aggiunto, precisando di non voler insegnare niente a nessuno. 

Geolier nel corso dell’incontro | Foto Ansa

Domande e risposte arrivate dopo le polemiche che hanno preceduto l’appuntamento. Il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, nei giorni scorsi si era detto contrario all’iniziativa non ritenendolo “un modello” per i giovani. Il richiamo, poi, all’università a invitare solo eccellenze e modelli di vita per la formazione dei ragazzi. Una critica, ha precisato l’ex Procuratore di Catanzaro, non rivolta personalmente a Geolier. In risposta era arrivato l’invito del rettore della Federico II Matteo Lorito. Invito, però, declinato dallo stesso Gratteri. 

E con un video postato su X lo scrittore Roberto Saviano ha espresso il suo stupore per quanto accaduto. “Geolier all’università e qualcuno non è d’accordo? L’università è un luogo di confronto”, ha detto Saviano. “Pensate che per fare il bene è necessario soltanto mostrare il bene? Sarebbe facile così”, ha aggiunto. 

Tra i temi affrontati da Geolier anche quello delle periferie. E su Napoli ribatte: “In tutto il mondo c’è un lato buono e uno cattivo. Napoli non è solo lato cattivo, ha anche tante cose belle”. 

 

Giulia Chiara Cortese

Cresciuta tra il Vesuvio e il mare, ora con il cuore diviso tra Napoli e Roma. Sono laureata in Lettere moderne alla Sapienza con una tesi in Filologia della Letteratura italiana. Inseguo da sempre il sogno di diventare una giornalista.