Golden globe 2017 da record
La La Land vince 7 premi
Maryl Streep attacca Trump

Stone e Gosling migliori attori protagonisti
Sorpresa francese. Tornano le "statuette di colore"

La La Land trionfa aggiudicandosi sette statuette. Mai nessuno prima. Stanotte si sono svolti a Los Angeles i Golden Globe 2017 e a 10 giorni dall’insediamento di Trump, non sono mancate le sferzate al neopresidente. Edizione molto scontata con l’ottima prova della serie tv The Night Manager che si aggiudica tre premi. Miglior film straniero è Moonlight di Barry Jenkins, che narra la storia di un ragazzo gay nero nei sobborghi di Miami. Poche le sorprese, ma tornano gli oscar neri.

LA LA LAND DA RECORD il Musical si conferma essere il film dell’anno. La storia d’amore fra un pianista e un’aspirante attrice che devono fare i conti con le proprie ambizioni di successo ha vinto tutto quello che poteva vincere. Sette Golden Globe su altrettante nominations. Battuto ogni record. Nessun film infatti ha vinto più premi nella storia dei Golden Globes: miglior commedia, miglior regista, miglior sceneggiatura, miglior attrice e miglior attore a Emma Stone e Ryan Gosling, miglior canzone originale per City of Stars e migliore colonna sonora.

L’ATTACCO A TRUMP Durante la cerimonia il presentatore e comico Jimmy Fallon aveva sferzato il neopresidente con numerose batture. Poi Meryl Streep, che si aggiudica il premio alla carriera Cecil DeMille, trasforma il suo discorso di ringraziamento in un j’accuse. «Se a Hollywood mandassimo via tutti quelli che non sono nati qui non ci resterebbe nulla da guardare se non il football e le arti marziali» ha detto l’attrice secondo quanto riporta l’Ansa. Le sue parole sono subito rimbalzate sui media di tutto il pianeta. Insomma, la diversità nell’arte sia importante. L’attrice però lo ricorda, senza nominarlo, mentre Trump si accinge a salire sulla poltrona più scottante del pianeta, proprio lui che scimmiottò un giornalista disabile durante la campagna elettorale.

LE SORPRESE: La Francia va in visibilio. Il premio per il miglior film straniero va a sorpresa a Elle, del regista olandese Paul Verhoeven, che si aggiudica anche il titolo per la migliore attrice drammatica, grazie all’interpretazione dell’attrice francese Isabelle Huppert. I media transalpini dedicano stamane ampio spazio a alla vittoria. Elle è una storia forte, tratta dal romanzo di Philippe Djian. Il film racconta la storia di una donna che subisce uno stupro, ma non denuncia. Scoperto il suo aggressore, decide anzi di instaurare con lui un rapporto sadomaso che replica quella violenza.

OSCAR NERI Il 2016 era stato segnato dalle proteste della comunità hollywoodiana di colore per gli oscar “troppo bianchi”. Quest’anno la giuria invece ha premiato molti attori di colore: Viola Davis è la migliore attrice non protagonista per Fences, Tracee Ellis Ross è la migliore attrice in una serie per Blackish e Donald Glover si aggiudica il premio come migliore attore in una serie comica per Atlanta.

I PREMIATI miglior attore drammatico è Casey Affleck; miglior serie tv drammatica è The Crown; miglior attrice in una serie drammatica a Claire Foy; miglior attore in una miniserie a Tom Hiddleston; miglior cartone animato a Zootropolis; miglior attrice non protagonista in una serie a Olivia Colman; miglior attore non protagonista in una serie a Hugh Laurie; miglior serie o film per la tv è American Crime Story: The people vs O.J. Simpson; miglior attrice in una serie o film per la tv a Sarah Paulson; miglior musical o commedia ad Atlanta; miglior attore in una serie drammatica a Billy Bob Thornton; miglior attore non protagonista in un film è Aaron Taylor-Johnson.

Giordano Contu

Studia e vive a Roma. Nato in Sardegna, ma pisano di adozione, ha studiato Filosofia estetica e ha collaborato al quotidiano Il Tirreno. Si interessa di politica e cultura. Cura quotidianamente i social network. È impegnato socialmente e politicamente. Ama i paesaggi, la fotografia e il mare.