Ragazza rannicchiata su se stessa/ Foto Pixabay

Hikikomori, ok dalla Cameraalle mozioni per preveniree contrastare il fenomeno

In Italia mancano i dati ufficiali Si stimano 100 mila rinchiusi

ROMA – Via libera della Camera alle mozioni sulle iniziative volte a prevenire e contrastare il fenomeno degli hikikomori, ovvero tutte quelle persone che scelgono di isolarsi dal mondo. 

I punti principali della mozione

In base ai testi approvati, il governo si impegna a sviluppare progetti per prevenire e contrastare questa forma di ritiro sociale, che spesso porta all’abbandono scolastico e universitario. Il Ministero della salute si impegna a formulare un questionario condiviso in grado di individuare i sintomi dell’isolamento sociale volontario nelle sue fasi più precoci e per l’identificazione dei soggetti coinvolti. Le mozioni mirano anche a prevenire gli stati patologici, a intercettare il disagio e al sostegno familiare con visite domiciliari. È previsto anche l’utilizzo della telepsichiatria, ovvero l’accesso alle cure da remoto tramite un dispositivo. Il governo punta inoltre a sviluppare un sistema di coordinamento tra regioni, istituzioni e centri di consulenza giovanile, al fine di tutelare la salute degli adolescenti.

Chi sono gli hikikomori 

L’isolamento volontario interessa soprattutto le fasce più giovani della popolazione, adolescenti tra i 14 e i 30 anni che rifiutano la società ritirandosi da essa. Il termine giapponese hikikomori in italiano significa “essere confinati” e si riferisce sia al fenomeno sociale sia ai reclusi stessi. Secondo gli esperti, la causa dominante di questo disagio è legata al passaggio dalla gioventù alle responsabilità. Aspettative della vita adulta particolarmente sentite in Giappone, dove è fondamentale il concetto di produttività. Nei Paesi asiatici, infatti, chi non sopporta la pressione sociale diventa un escluso. 

Le stime in Italia

“L’approvazione della mia mozione rappresenta un passo importante per l’Italia. Il passo successivo da compiere diventa la mappatura precisa e reale dei soggetti che ne sono colpiti dal momento che, ad oggi, rispetto al fenomeno abbiamo soltanto delle stime”, ha detto Angela Montaruli, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia e prima firmataria del testo sugli hikikomori. In Italia, infatti, non ci sono ancora dati ufficiali sul numero degli hikikomori. Secondo l’associazione nazionale Hikikomori Italia, sarebbero circa 100mila i ragazzi che decidono di rinchiudersi all’interno della propria abitazione. 

Beatrice Subissi

Nata a Roma. Sono laureata in Editoria e Scrittura presso l'Università di Roma La Sapienza e aspiro a diventare una giornalista professionista. Sono appassionata di politica internazionale, moderatamente polemica e cinica ma estremamente gentile.