ROMA – Contrastare l’avanzata dell’estrema destra in Europa è possibile e il centrosinistra ha un piano per farlo. Ne è convinto Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 stelle: “Abbiamo idee chiare e proposte alternative. Bisogna ascoltare i cittadini e offrire soluzioni”. La prova del nove per il Campo largo si avvicina con le elezioni primarie. Sullo sfondo lo scontro Conte-Schlein su Renzi, mentre per Angelo Bonelli (Avs) un’intesa politica è ancora possibile.
Il programma del centrosinistra
Il vento di estrema destra preoccupa la sinistra italiana, soprattutto dopo la vittoria in Germania del partito Afd. Giuseppe Conte si dice pronto a contrastarlo. “Stiamo lavorando a un programma con idee chiare e proposte alternative” ha dichiarato il leader M5s a margine di un incontro con la Fish, la Federazione Italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie. “Dobbiamo offrire soluzioni ascoltando il mondo associativo con misure concrete e non declamazioni”.
Conte: “Programma delineato non rafforza il Campo largo”
Il programma delineato finora non punta però a rafforzare il Campo largo. Secondo Conte eventuali elezioni di primavera andrebbero “preparate bene, con un percorso per creare le giuste condizioni”. La possibile vittoria di Elly Schlein alle primarie verrebbe sostenuta dal Movimento 5 stelle, anche se il leader pentastellato si augura altro: “Alcuni dicono che, se perdessi le primarie, molti dei nostri non andrebbero a votare alle elezioni. Ma vi garantisco che se mi facessi da parte per Schlein o un altro candidato, sarebbe peggio”. Rimane il dilemma su Matteo Renzi (Italia Viva): “Ci fa perdere voti, prenderlo in coalizione è un errore – sostiene Conte – ma Elly ha deciso di tenerlo dentro e dovremo farci i conti”. D’altronde per Renzi il campo largo non basta e il centrosinistra deve “smettere di litigare, fare un programma sulle cose concrete e vincere. Stavolta non è impossibile, anzi è probabile ma senza di noi non si vince”.
Bonelli “Costruiamo un’alternativa per vincere”
Dal Campo largo Angelo Bonelli (Avs) concorda sulla via tracciata da Conte: “Dobbiamo costruire un’alternativa che parli della vita quotidiana delle persone, cioè di salari, sanità, lavoro, giovani, energia e periferie”. Parlando delle primarie Bonelli auspica un’intesa, ribadendo che la priorità è il programma e la proposta politica per il Paese, governato con pochi risultati da Giorgia Meloni: “La separazione delle carriere è stata bocciata, quasi sei milioni di persone rinunciano alle cure, la povertà assoluta è a livelli record, gli stipendi sono tra i più bassi d’Europa e l’energia tra le più care. Questo ha generato un malessere profondo che possiamo intercettare per vincere”.


