Il Pd abbandona i giornali di partito? Polemiche sul destino dell’Unità e di Europa

lunitàTra le rottamazioni più o meno riuscite del premier Matteo Renzi, una si fa più vicina che mai: quella dei giornali di partito. Nessun intervento incisivo infatti è stato portato avanti dal governo dopo il fallimento del giornale fondato da Antonio Gramsci e nessun sostegno è stato dato ai giornalisti per i risarcimenti dovuti alla pioggia di cause perse per diffamazione. Anche il quotidiano “Europa”, una volta rilevato dallo stesso PD, alla fine dell’anno, ha sospeso le pubblicazioni.
“Renzi si sarà detto – scrive Riccardo Ruggeri sul quotidiano Italia Oggi – perché avere un giornale di partito? Via Europa, Via l’Unità, meglio avere giornalisti embedded, incorporati nei grandi giornali, nelle Tv o infiltrati come ospiti fissi nei talk show”. In questo nuovo meccanismo, il premier sarebbe “il più evoluto di tutti”. E’ sempre più evidente, secondo il giornalista, che il presidente del Consiglio non intenda usufruire dell’apporto di quotidiani come “L’Unità” ed “Europa” e questo può facilmente spiegare la latitanza del PD nelle vicende che li hanno interessati.
Con il suo incomparabile utilizzo dei social network ha raggiunto il massimo della semplificazione comunicativa e ha trascurato, o meglio azzerato, il ruolo dei quotidiani di partito. “Di recente – scrive ancora Ruggeri – il presidente del Consiglio si è vantato di avere stampa e televisione ai suoi piedi, penso sia vero”.
In questo momento, secondo il giornalista, si deve intensificare il ruolo del cronista non-embedded, non immischiato, in modo da poter raccontare questo processo in modo “spietato” facendo alleanza per un’informazione “intellettualmente libertina”.

Cecilia Greco

Cecilia Greco

Nata a Roma il 21/06/1990. Dopo essersi diplomata al liceo classico E.Q. Visconti si è laureata in Scienze politiche, indirizzo storico politico, presso l’Università degli studi di Roma Tre con una tesi in Storia del pensiero economico. Dopo un periodo di studio in Francia, ha collaborato con alcuni quotidiani online e cartacei. Nel 2013 è stata selezionata per partecipare al corso di scrittura creativa organizzato da RaiEri. Attualmente frequenta la scuola di giornalismo dell’Università Lumsa.