Il “Treno Verde 2012” salva Roma dall’inquinamento

In Italia è ancora cattiva la qualità dell’aria. Polveri fuorilegge due giorni su tre, con media giornaliera di 78 microgrammi per metro cubo, inquinamento acustico da record: sempre sopra i 70 decibel, tre giorni su tre ben oltre i limiti di legge, sia di giorno che di notte. Ossidi di azoto, ozono troposferico, ma soprattutto pm10 continuano a soffocare le nostre città e a farci ammalare. E’ questo il quadro che si evince dalle analisi compiute a Via Cavour, nel pieno centro di Roma, dal Treno Verde, la celebre campagna di Legaambiente e Ferrovie dello Stato italiane realizzata con la partecipazione del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e con il contributo di Enel Green Power, presenti alla conferenza stampa di lunedì 19 marzo tenutasi nella carrozza conferenze del treno Verde da Lorenzo Parlati, Presidente di Legaambiente Lazio, Cristina Avenali, Direttrice di Legambiente Lazio, Giorgio Zampetti, Responsabile Scientifico di Legambiente Nazionale, Luca Ricciardi, Responsabile Laboratorio mobile di RFI e da Lorenzo Radice, Responsabile Politiche Ambientali di Ferrovie dello Stato Italiane.

La campagna ha lo scopo di monitorare lo stato dell’inquinamento atmosferico e acustico nelle città italiane attraverso il monitoraggio del laboratorio mobile della Struttura Operativa “Laboratori di Prove e Misure” di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e di informare e sensibilizzare i cittadini sul consumo e risparmio energetico, utilizzo delle fonti rinnovabili nonché sulle buone pratiche messe in campo da moltissime città italiane ed europee verso la sostenibilità ambientale ed il conseguente miglioramento della qualità della vita.

L’iniziativa si presenta come un tracciato interattivo e multimediale articolato in tre carrozze. Sulla prima c’è un percorso simulato per raggiungere il proprio quartiere e la propria abitazione sperimentando diverse soluzioni: a vincere saranno le più sostenibili cioè quelle che permettono di risparmiare stress ed emissioni di CO2, nonché di recuperare tempo e denaro. Entrando nella seconda carrozza, con l’ausilio di ben dieci aree tematiche, prosegue il viaggio nell’evoluzione architettonica e urbanistica di una città contemporanea, seguendo i canoni adottati in tutto il mondo e basati su pratiche a basso impatto ambientale e ad alta efficienza energetica. Nella terza carrozza il focus passa dalla città alla casa, trasformando le abitudini domestiche in un micro-mondo sostenibile caratterizzato da bassi consumi energetici e da prodotti eco-friendly.

“Stop alle auto, alle polveri sottili e al rumore, la salute dei cittadini è sempre più a rischio mentre il Colosseo e i monumenti si sbriciolano”- affermano Lorenzo Parlati e Cristina Avenali. Giorgio Zampetti afferma invece che “il benzene è la causa che desta più preoccupazione in quanto due giorni su tre supera la soglia di allarme per la salute umana”. Se Ricciardi rileva l’analisi effettuata su tre giornate affermando: “Nell’arco delle tre giornate di misurazione per quanto riguarda l’inquinamento acustico si sono avuti superamenti del limite consentito dalla legge, di oltre 20 DB”, Radice spiega il risparmio all’ambiente dei viaggiatori. “I 350.000 viaggiatori che ogni giorno utilizzano i treni regionali di Trenitalia Lazio risparmiano all’ambiente, in un anno, circa 250.000 tonnellate di CO2  e 140 tonnellate di polveri sottili rispetto al viaggio in auto. Per l’area metropolitana di Roma ciò equivale a una riduzione nelle emissioni di COdi700 Kg e nelle emissioni di polveri sottili di400 grammi per passeggero ogni anno”.

di Marco Stiletti