I problemi delle società dell’acqua

Si svolgerà il 5 Maggio la manifestazione contro la vendita delle quote comunali di Acea, la società responsabile del controllo dell’acqua pubblica. Il sindaco Alemanno risponde che “nessuno sta svendendo l’acqua”.

Una delle tante iniziative di Acea, con sede in Piazza Ostiense, davanti a Piramide, era stata la nascita l’11 Aprile del 2007, della Carta d’identità dell’acqua, con propositi per così dire “acquometrici”. L’obiettivo era “certificare la qualità, l’assoluta sicurezza igienica e la gradevolezza dell’acqua che esce dai rubinetti delle case dei cittadini”. Ma sembra che il vento sia cambiato, a Roma Capitale.

Il timore è che possa capitare ciò che è già successo alla società delle “Condotte S.p.a”. Nata il 7 Aprile 1880 come società anonima, è diventata poi pubblica ed è stata in seguito privatizzata. La società è responsabile di diversi progetti, fra cui la costruzione della Diga del Mose. Uno degli appalti più recenti è stato quello del nuovo centro congressi di Roma, progettato dall’architetto Fuksas (“cuore a sinistra, portafoglio a destra” disse qualcuno), con previsti parcheggi sotterranei.

Il complesso si chiama “Nuvola” e si trova al monumentale quartiere Eur, realizzato per l’Esposizione romana del 1942 (che mai ebbe luogo). La zona è quella delle Acque Salvie, vicino all’antico santuario della Madonna delle Tre Fontane. E la speranza era che queste nuvole portassero, a due passi dalla passeggiata e dal chiuso laghetto dell’Eur, un po’ di acqua pulita. Il complesso dovrebbe essere pronto per il 2013, ma a gennaio di quest’anno, come dice il sito scirocconews.it, i vertici della società “Condotte S.p.a.” sono stati arrestati perché negligenti rispetto ad una segnalazione della prefettura sulle infiltrazioni mafiose. A dimostrazione che la via verso il mare è piena di insidie.

Domenico Mussolino