Ilva, 5mila dipendentiin esubero, usufruirannodi ammortizzatori sociali

D'Alò: "Cercheremo di garantire tutele ai lavoratori"

L’Ilva ha reso noto durante il consiglio di fabbrica la necessità di dichiarare in esubero temporaneo più di 5mila dipendenti (4984 nello stabilimento di Taranto e 80 in quello di Moghera). I dipendenti usufruiranno degli ammortizzatori sociali, verosimilmente la cassa integrazione straordinaria.

L’azienda lo ha comunicato ai sindacati di categoria, in occasione dell’avvio delle consultazioni in vista della scadenza dei contratti di solidarietà, prevista per il 2 marzo. Nel documento consegnato alle organizzazioni sindacali si legge che “si rende necessario effettuare fermate parziali o anche totali di tutti gli impianti a valle e a monte del ciclo produttivo a caldo di Taranto, con inevitabile riduzione del fabbisogno di risorse umane”.

«Al di la’ dei numeri che sono relativi all’attuale scenario – ha detto Valerio d’Alò, segretario provinciale Fim Cisl di Taranto – l’aspetto che ci preme e su cui porremo la nostra attenzione, non è tanto il tipo di ammortizzatore o il peso dei coinvolti, ma di lavorare su un sistema di rotazioni, ricollocazioni e integrazioni tale da garantire il minor colpo possibile ai dipendenti».

Davide Di Bello

E’ nato a Roma il 17/07/1991, ha frequentato il liceo classico ed è laureato in scienze della comunicazione all’Università “Roma Tre”. Ama il giornalismo, il cinema e la fotografia; lo animano il piacere della scoperta e la voglia di rendersi utile. Dal 2016 è entrato a far parte della redazione di Lumsanews.it