Covid, contro la crisiin arrivo nuovi aiutia professionisti e imprese

Ieri l'ok allo scostamento di bilancio il decreto Ristori 5 vale 32 miliardi

Il Senato ha approvato la risoluzione di maggioranza che autorizza il governo a un nuovo scostamento di bilancio da 32 miliardi di euro: “Gli ultimi”, dice il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. I voti favorevoli sono stati 291, nessun voto contrario e una sola astensione, quella del senatore del gruppo Misto ed ex grillino Carlo Martelli. Poco dopo anche la Camera ha dato la sua approvazione con 523 voti a favore, tre contrari e due astenuti.

Tutte le forze politiche hanno dunque votato a favore del provvedimento, che consente di trovare le risorse per il decreto ristori 5, fondamentale per le attività e i professionisti che hanno subito perdite a causa della pandemia da Covid-19. Si tratta di numeri importanti da osservare vista la crisi politica in corso, anche se Italia Viva aveva più volte confermato la volontà di affiancare il governo nello scostamento di bilancio e nel decreto. Decreto che comunque non sarà approvato prima della fine di gennaio, ma che avrà come grande novità l’inserimento dei nuovi contributi a fondo perduto per le aziende senza i paletti utilizzati in precedenza (codici Ateco e colori delle regioni).

I 32 miliardi di deficit aggiuntivo serviranno probabilmente a finanziare la cassa integrazione, gli enti locali, trasporti pubblici e la sanità, in particolare per l’acquisto, la conservazione e la distribuzione di vaccini e farmaci per contrastare il virus. Nel testo potrebbe esserci anche un bonus Partita Iva erogato dall’Inps e destinato agli autonomi liberi professionisti che hanno subito un calo del fatturato almeno del 30% nel 2020. E ancora il bonus 1000 euro per i lavoratori stagionali, gli intermittenti, gli occasionali e gli autonomi. Infine capitolo fisco, con una rottamazione quater delle cartelle esattoriali e un nuovo saldo alla proroga dei sussidi Naspi, Dis-Coll e Rem.