HomeCultura In attesa del 2020 ricorrenze e anniversari da segnare sul calendario

In attesa del 2020
Ricorrenze e anniversari
da segnare sul calendario

Dalla nascita di Raffaello Sanzio

allo scioglimento dei Beatles

di Giorgio Saracino19 Dicembre 2019
19 Dicembre 2019

Anche se ancora non è scoccata la mezzanotte del 31 dicembre, è già tempo di dare una sbirciata al calendario dell’anno che verrà per scoprire quali saranno le ricorrenze e le celebrazioni che segneranno i prossimi 12 mesi del 2020.

Il 2020 sarà indubbiamente l’anno del grande schermo perché ricorreranno due centenari importanti: la nascita di Federico Fellini e quella di Alberto Sordi, personaggi che avrebbero stravolto e arricchito il cinema italiano.

Il 20 ottobre del 2020 avrebbe spento 100 candeline anche Gianni Rodari, poeta che tutti i bambini hanno letto durante l’infanzia. E andando un po’ più in là nel tempo, nel 1770, duecentocinquanta anni fa, il compositore Ludwig Van Beethoven nasceva a Bonn. Solo uno zero in più vicino a 250, ed eccoci al 480 a.C: 2.500 anni fa Leonida, comandante degli Spartani, fermava i Persiani alle Termopili, dove morì poi il 21 agosto. Un’impresa, quella dei Trecento, passata alla storia. Salvo poi terminare con la fine della gloriosa polis del Peloponneso.

Queste sono solo alcune delle ricorrenze, che festeggeremo nel 2020. Ma andiamo per ordine cronologico, partendo da quelle a noi più vicine.

Per gli amanti della musica e in particolare del Pop Rock è stato un anno da dimenticare perché nel 1970 si scioglievano i The Beatles, il gruppo da oltre un miliardo di vendite composto da John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr.
Restando nello stesso ambito, il 1970 è anche un anno di lutto. Il 18 settembre, a Londra, moriva Jimi Handrix, il più grande chitarrista di tutti i tempi secondo la classifica stilata nel 2011 dalla rivista Rolling Stone.

Federico Fellini, Alberto Sordi e Gianni Rodari nascevano nel 1920, rispettivamente a gennaio, giugno e ottobre. Regista e sceneggiatore il primo, ha scritto la storia del cinema di italiano con opere come La strada, Le notti di Cabiria e La dolce vita. Come non ricordare anche la comicità di Alberto Sordi, l’attore romano di circa duecento film considerato tra i più grandi interpreti della commedia all’italiana. E se a dilettare gli adulti ci pensava lui, i ragazzi avevano tutti l’attenzione su Gianni Rodari, che con le sue Favole al telefono ha stregato diverse generazioni.

1870, centocinquant’anni dal 2020: Roma viene ammessa al Regno d’Italia. Il 20 settembre ricorrerà infatti il secolo e mezzo della Breccia di Porta Pia. Un avvenimento che segnerà la fine dello Stato Pontificio. L’anno successivo la capitale italiana verrà trasferita da Firenze a Roma.

Un anno, il 1870, importante anche per la Russia. Perché il 22 aprile nasceva a Simbirsk Vladimir Lenin, primo ministro della Repubblica russa prima, della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa e dell’Unione Sovietica poi. Ideologicamente marxista, ebbe un ruolo chiave nella rivoluzione d’ottobre del 1917. Le sue teorie sono state riconosciute come “leninismo”.

E, volando nel tempo fino al 1520, il 6 aprile del prossimo anno ricorderemo i cinquecento anni della morte di Raffaello Sanzio, uno tra i più è celebri pittori del Rinascimento italiano e non.

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