Inchiesta ConsipIl M5S presenta mozionedi sfiducia per Lotti

Speranza: "Dimissioni necessarie" Maggioranza schierata con il ministro

Il Movimento Cinque Stelle ha presentato una mozione di sfiducia contro Luca Lotti, ma la maggioranza sembra muoversi in sua difesa. L’attuale ministro dello Sport è indagato per favoreggiamento e rivelazione di segreto istruttorio nell’ambito dell’inchiesta Consip. Qualora le sue rassicurazioni non convincessero, il Parlamento potrebbe anche votare la mozione, ma l’ipotesi al momento sembra improbabile. A Palazzo Chigi, infatti, molti sembrano stare dalla sua parte: Pd, Forza Italia, Ncd, ma anche i Democratici e Progressisti, che ritengono dovuto un passo indietro del ministro, ma non voteranno la mozione. Responsabile anche la scarsa fiducia che il mondo della politica nutre nei confronti del pm che ha avviato l’inchiesta, Henry John Woodcock, criticato per alcuni errori di valutazione avvenuti, per esempio, nell’ambito del Savoia-gate.

“Lotti faccia un passo indietro”, afferma Gianni Cuperlo. “Lotti si dimetta”, tuona invece Roberto Speranza. Eppure lo stesso Speranza si è rivelato garantista in molti casi, come in quello di Marcello Pittella, tuttora governatore della Basilicata nonostante il rinvio a giudizio richiesto nell’ambito di Rimborsopoli.

Il Calendario di questa settimana è fitto. Si discuterà del disegno di legge sulla povertà, dell’informativa di Gentiloni per il prossimo Consiglio europeo e della proroga delle missioni all’estero. Anche si trovasse lo spazio per votare la mozione, probabilmente questa settimana non si parlerà comunque di Lotti. I grillini potrebbero chiedere in Aula di votare sul calendario, ma, numeri alla mano, si rivelerebbe un buco nell’acqua.

Il sodalizio Renzi-Lotti va avanti da anni. Nel 2009 era capo di gabinetto del sindaco di Firenze, promosso successivamente a coordinatore nazionale della segreteria Pd, e nel 2014 nominato da Renzi sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria. Questo legame appare ora più forte e a provarlo sarebbe il retweet di Renzi del post di difesa condiviso da Lotti sui social.

Valerio Del Conte

Nato il 5 luglio 1994, è tra i più giovani della redazione di Lumsanews. Intraprende gli studi classici spinto dalla sua passione per le materie umanistiche. Si laurea nel 2016 in Scienze della comunicazione, informazione e marketing presso l’università LUMSA e entra a far parte della redazione di Lumsanews.it.