Infermiera uccisa a Romafermato un uomo di 45 anni per omicidio volontario

L'uomo sarebbe l'ex della vittima Ancora non rinvenuta l'arma del delitto

ROMA – È stato fermato un uomo di 45 anni di nazionalità marocchina per l’omicidio di Rossella Nappini, l’infermiera 52enne che lunedì 4 settembre è stata uccisa con una serie di coltellate nell’androne di un palazzo a Roma dove viveva con l’anziana madre, nella zona Primavalle-Trionfale. L’uomo è stato fermato nel corso della notte tra il 4 e il 5 settembre nel suo appartamento, non lontano dal luogo dell’omicidio, dopo che gli uomini della Squadra Mobile hanno ascoltato in Questura, in coordinamento con la Procura, una serie di sospettati.

L’accusa è di omicidio volontario e ad essere contestata è anche l’aggravante della premeditazione. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli. Tuttavia, ancora non è stata rinvenuta l’arma del delitto. Inoltre, dalle informazioni raccolte risulta che in passato tra il fermato e la donna ci fosse stata una relazione.

Martina Vivani

Nata a Roma nel '96, sono laureata in Lettere Moderne ed Editoria e scrittura. Guidata da un forte interesse per il mondo della comunicazione, sogno di poter diventare giornalista professionista.