Da sinistra il ministro degli Esteri Antonio Tajani, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro dei Trasporti Matteo Salvini | Foto Ansa

Intesa nel centrodestrasui governatori uscentiSì a Cirio, Teseo e Bardi

Alleanze in corso nel centrosinistra Si valuta il campo largo o larghissimo

Dopo la sconfitta in Sardegna, il centrodestra si compatta per i prossimi appuntamenti elettorali. “I presidenti di Basilicata, Piemonte e Umbria che hanno ben governato saranno i candidati ai prossimi appuntamenti elettorali regionali”, si legge nel comunicato congiunto di Fdi, Lega, FI, Noi moderati e Udc. Quindi confermati Vito Bardi per la Basilicata, Alberto Ciro per il Piemonte e Donatella Tesei per l’Umbria.

La sconfitta alle regionali in Sardegna ancora brucia. Ieri, 28 febbraio, la premier Giorgia Meloni al Tg2 Post ha affermato: “Penso che le sconfitte siano un’occasione per mettersi in discussione, uno sprone a migliorare e a fare ancora di più”. 

Alleanze in corso anche nel centrosinistra. In Abruzzo, il centrosinistra al completo gioca una partita importante e sul candidato Luciano D’Amico, ci sarà intesa totale.

Da Giuseppe Conte a Elly Schlein, passando per Matteo Renzi e Carlo Calenda, fino a Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Pd, M5s, Avs, Azione e Italia Viva sono pronti alla caccia all’ultimo voto utile per dare un’altra spallata al centrodestra. Meno pronti, almeno al momento, nel siglare gli accordi in altre sfide cruciali come quella della Basilicata e del Piemonte. Qualche passo in avanti si vede, ma “è ancora tutto in fieri”, come si ripete da più parti. E il campo, che molti vorrebbero “larghissimo”, resta un cantiere in corso.