ROMA – Nel terzo trimestre del 2025 le famiglie italiane hanno registrato un forte incremento del potere d’acquisto, secondo i dati diffusi dall’Istat. L’aumento si attesta all’1,8% rispetto al trimestre precedente. Si tratta di un indicatore significativo, che include un aumento del reddito reale e della propensione al risparmio, che raggiunge l’11,4%, livelli massimi che non si toccavano dal terzo trimestre del 2009. In crescita di 1,5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.
Nonostante questo, la spesa per consumi finali delle famiglie rimane contenuta, con un guadagno dello 0,3%. Simbolo di un atteggiamento prudente nei confronti delle spese quotidiane.
Pressione fiscale in calo al 40%
Mentre la pressione fiscale scende al 40%, in calo di 0,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2024. Il deficit, invece, si è attestato al 3,4% rispetto al 2,3% nello stesso trimestre del 2024.
Corre il carrello della spesa
Mentre, complici le feste natalizie, il carrello della spesa torna a correre a dicembre: +2,2%. In particolare si accentua il ritmo di crescita su base annua dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona.


