l’Italicum arriva al traguardo. Oggi il via libera del Quirinale

Firma-italicum

Per l’Italicum ormai è fatta. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella apporrà oggi la firma necessaria all’approvazione definitiva della legge elettorale. La decisione del capo dello Stato dovrebbe essere rapida, il testo della legge è infatti tornato al Qurinale senza subire modifiche nell’ultimo passaggio in Senato. Com’era prevedibile, l’appello lanciato nei giorni scorsi al Colle dalle opposizioni è caduto nel vuoto. “Non si può giudicare inammissibile – precisa Mattarella – una legge votata dal 60 per cento del Senato e, con un testo uguale in tutto e per tutto, dalla maggioranza assoluta della Camera”. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi stamattina ha pubblicato su twitter la foto in cui firma il documento accompagnata da brevi compiaciute parole: “Una firma importante. Dedicata a tutti quelli che ci hanno creduto, quando eravamo in pochi a farlo.”
Intanto gli oppositori, sia interni che esterni al Partito Democratico, riorganizzano le fila. Il deputato del Pd Pippo Civati minaccia guerra in Senato sulle riforme costituzionali mentre la Lega si dice pronta a lavorare per un referendum che, secondo Roberto Calderoni, “smonterà l’Italicum”. Forza Italia si è già detta pronta a convergere mentre il Movimento cinque stelle si smarca. Secondo il pentastellato Alessandro di Battista il referendum sarebbe una carta da giocare “per altre battaglie.”

Raffaele Sardella

Raffaele Sardella

Nato a Campobasso, dopo la maturità scientifica, si è laureato a pieni voti all’Università di Bologna specializzandosi in storia dell’arte medievale. Ha collaborato con l’emittente locale “Telemodena” come reporter per il notiziario. Appassionato di ciclismo e biciclette, ha alle spalle anni di volontariato nell’ambito della mobilità sostenibile e dell’educazione ambientale per conto di enti no profit.