La nuvola di Fuksas
sarà in “cielo”
per il 29 ottobre

Dopo 18 anni, tra polemiche
la conclusione della famigerata costruzione

Quella della Nuvola di Fuksas  è stata un’odissea durata 18 anni. Polemiche, parcelle milionarie, fallimenti, contenziosi e interruzioni dei lavori. Ma ora, la sua epopea sembra si stia concludendo felicemente.

Ritardi e critiche infinite, dunque, ma alla fine il destino della Nuvola (nome spontaneo attribuito dai romani) sembrerebbe essersi compiuto: sabato 29 ottobre la tanto attesa inaugurazione.

Infatti, Enrico Pazzali (ad di Eur Spa) ha confermato che l’opera congressuale verrà inaugurata ufficialmente al pubblico il 29 ottobre  con un grande evento mediatico in diretta su RAI 1 che vedrà la partecipazione di 1800 invitati, tra cui gli autori del progetto, gli architetti Massimiliano e Doriana Fuksas insieme alla loro equipe, il premier Matteo Renzi e la sindaca di Roma Raggi.

Contro il centro congressi e i suoi costi abnormi si sono scagliati in molti. Ufficialmente la Nuvola è costata circa 300 milioni di euro. Di questi, una parte è stata finanziata da Eur Spa, mentre la restante parte avrebbe dovuto essere coperta dai proventi della vendita dell’Hotel Lama e dalla valorizzazione dell’ex Velodromo Olimpico. Tuttavia, a coprire la quasi totalità dei costi è stata l’Inail, acquistando da Eur asset immobiliari per 297,5 milioni.

In ogni caso, nei costi sopraelencati non sono inclusi i due contenziosi tra l’impresa costruttrice e il progettista, per i quali la decisione del giudice è attesa nel 2017.

Ad oggi, oltre al nome ufficiale, che verrà scelto attraverso un concorso a cui possono partecipare i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 35 anni, resta ancora da terminare la sistemazione dell’esterno, compreso il giardino antistante.

Luisa Urbani

Nasce a San Benedetto del Tronto il 21 agosto del 1990. Conseguita la maturità scientifica si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Macerata elaborando una tesi in diritto internazionale. Negli anni della laurea collabora con testate giornalistiche on line e come portavoce di personaggi politici locali.