ROMA – Il calcio europeo sta bene, ma l’Italia cresce meno degli altri. L’ultimo report della Uefa sul programma finanziario e degli investimenti traccia un quadro netto: la Premier League non sta solo correndo più veloce di altre, sta giocando un altro sport in termini economici.
Un divario che diventa abisso
Mentre il fatturato complessivo dei club europei di prima divisione si appresta a sfondare il muro dei 30 miliardi di euro, la distribuzione della ricchezza racconta una storia a senso unico. Undici club hanno registrato utili operativi superiori a 50 milioni di euro: Real Madrid, Inter e Manchester United ai primi tre posti di questa classifica. Le perdite più gravi sono invece per Chelsea e tre club francesi: Lione, Marsiglia, Strasburgo. Scomponendo i dati, però, emerge una realtà sempre più indiscutibile. La Premier League, infatti, gioca una categoria tutta sua. I ricavi dei 20 club inglesi, oggi, raggiungono 7,5 miliardi di euro. Sono quasi il doppio rispetto alla Germania (3,9 miliardi) e la Spagna (3,88 miliardi). Più del doppio rispetto all’Italia, che ricava 2,9 miliardi.
Ricavi, quarto posto per l’Italia
Il campionato italiano è il quarto d’Europa, mentre per gli incassi al botteghino è addirittura il quinto con quota 442 milioni. Nel panorama dei diritti televisivi, la Premier League si conferma su un altro pianeta con un valore di 3,4 miliardi di euro. Seguono a distanza la Spagna con 1,4 miliardi e la Germania, che – con 1,14 miliardi – supera di misura l’Italia, ferma a 1,12 miliardi. Resta invece profondamente marcata la differenza a nostro favore rispetto alla Francia: mentre la Serie A supera il miliardo, la Ligue 1 non riesce a raggiungere la soglia del mezzo miliardo. Anche dal punto di vista dei salari la situazione non migliora. La Premier paga 4,8 miliardi di stipendi, la Spagna 2,4, la Germania 2,1: l’Italia non supera i 2 miliardi (+2%). La voce europea complessiva per i salari è 18,6 miliardi di euro, mentre i ricavi sono 28,6 miliardi (+10%).
Le differenze tra i primi 25 club
Allargando lo sguardo ai fatturati europei, tra i primi 25 club si registra un fatturato complessivo di 14 miliardi di euro, con un aumento dell’11%. Ma le differenze emergono anche in questo caso. Al primo posto troviamo il Real Madrid con più del doppio dei ricavi, circa 1,2 miliardi, rispetto al decimo posto del Chelsea con 585 milioni. Nessuna italiana è presente nella top 10. La prima azzurra è l’Inter all’11° posto, con 547 milioni; al 15° posto troviamo la Juventus con 420 milioni e il Milan, al 16° posto, con un ricavo di 411 milioni.


