L’addio di Telese dal Fatto e la nascita di “Pubblico”

Ritanna Armeri, Corrado Formigli, Mario Adinolfi, Marco Berlinguer e Carlo Freccero. Sono solo alcuni nomi del nuovo quotidiano, Pubblico, che sta fondando Luca Telese. Dopo mesi di dissidi e di malessere Telese lascia “Il Fatto Quotidiano” rivelando la sua decisione solo ieri. Al direttore Padellaro comunque il giornalista sardo fornirà una risposta del suo addio o meno lunedì, ma sono mesi che a Telese la scrivania al Fatto Quotidiano stava stretta. Ma come è arrivato Telese a questa decisione? Quali le cause?

Le cause dell’addio. Dopo la caduta del governo Berlusconi il Fatto ha continuato sempre con la stessa linea di protesta senza cercare una ventata di cambiamento. Infatti, l’ex giornalista del Fatto, rivolgendosi a Travaglio, si chiede: «Ora cosa dobbiamo cambiare? Travaglio ha detto: nulla. Io ho risposto: tutto. Ecco perché vado via. Non si può continuare, a guerra finita, a mozzare le teste di cadaveri sul campo. Non puoi solo demolire. E’ il momento di costruire». Un’altra causa è stata quella dei dissidi interni con Travaglio, una separazione che ha fatto scalpore su tutti gli altri quotidiani. Telese ammette su questa discussione: «diciamo che al Fatto eravamo divisi tra Bosnia-Erzegovina e Croazia. E che politicamente, a un certo punto, hanno preso il potere i croati. Così dopo il primo turno delle amministrative Beppe Grillo è diventato Gesù…Troppo per me». Purtroppo due culture diverse non avrebbero mai potuto convivere, anche perché tra Telese e Travaglio non c’è più dialogo da tempo. Ed è proprio Beppe Grillo un’altra goccia che ha fatto traboccare il vaso. Si racconta che l’ex giornalista del Fatto dopo la celebrazione del governo Hollande in Francia stava tornando al giornale per scrivere il pezzo sulla vittoria del grillino Pizzarotti a Parma. Ad irritare il giornalista sardo è stato un titolo, “Parmacotti”, schiaffato in prima pagina. Il sostegno della testata al movimento di Beppe Grillo però sembra l’ennesimo pretesto di Telese per andarsene.

Pubblico. Il nuovo quotidiano di Telese, Pubblico, avrà 20 pagine e sarà in edicola dal 18 settembre al prezzo di 1,50. L’età media dei redattori sarà di 35 anni. Insieme a lui ci saranno altri sette ex giornalisti del Fatto tra cui Federico Mello e Manolo Fucecchi. Tre i giornalisti, invece, che vengono dalle altre testate:Francesco Fornario (L’Unità), Tommaso Labate (Riformista) e Stefania Podda (Liberazione). Sette anche gli azionisti tra cui Lorenzo Mieli, managing director della casa di produzione Fremantle Italia e la cantautrice Fiorella Mannoia. Cinque azionisti verseranno una quota intera, mentre i restanti due ne divideranno una quota.

Telese non è stato l’unico ad andarsene dal Fatto. Prima di lui c’è stato l’abbandono di Roberto Corradi, ideatore dell’inserto “Il Misfatto” e l’ex amministratore delegato, Giorgio Poidomani.