Le Vibrazioni all'Ariston"Reagire alla sofferenzacome faceva Rocky nei film"

La band tra i protagonisti del Festival porta il linguaggio dei segni sul palco

“Ma proprio a me doveva accadere questa cosa?”. È la domanda che ha spinto Le Vibrazioni a cantare “Dov’è”, il brano proposto al Festival di Sanremo. “Questa canzone invita a raccogliere la sofferenza, per poterla gestire come faceva Rocky. Incassare e poi attaccare”. Un discorso legato ai valori della felicità indotta, che per Sarcina è “saper accettare il dolore attraverso la solitudine e la sofferenza”.

Poi l’evoluzione del gruppo, che nasce e si sviluppa in sala prove e a casa. “C’è stato un cambiamento sul modo in cui tiriamo fuori la musica, in particolare nell’ascolto dei concetti”. La volontà, dice Sarcina, è quella di non buttare più via le canzoni, adattandole al tempo che passa. “Lavoriamo insieme da quasi trent’anni e questo va bene, anche se ogni tanto capita di litigare”.

Sono stati indicati tra i favoriti per la vittoria finale, ma loro scostano subito i pronostici per mettere davanti cose di maggior rilievo: “Abbiamo paura di ciò che non conosciamo”. Poi la scelta di portare sul palco il linguaggio dei segni: “In sala prova Mauro era magico per la sua fisicità emotiva. Una vera e propria danza”. Tutto sul filo della comunicazione dei sentimenti, leit motiv delle Vibrazioni.

Il rapporto col maestro Beppe Vessicchio è un altro dei temi toccati da Sarcina e compagnia. “Siamo accompagnati da venti violisti e violoncellisti, che prendono tutta la sezione archi. Ci stavamo lavorando già prima, lui ha scelto noi per tornare al Festival e questo è stato per noi un grande onore. Lui è una rockstar a tutti gli effetti”. Una spinta in più per sciogliere la tensione.

Tommaso Franchi

Tommaso Franchi, nato a Roma il 30/07/1994. Diplomato al liceo classico Virgilio nel 2013. Dottore in Giurisprudenza con laurea conseguita presso l’Università degli studi Roma Tre nel 2018. Collaborazioni con la testata giornalistica Roma Daily News. Dal 2018 iscritto al Master in Giornalismo LUMSA.