ROMA – In Italia lo smog diminuisce ma non è ancora abbastanza. Nel 2025 sono 13 le città che hanno superato i limiti giornalieri di polveri sottili contro le 25 del 2024.
Quello del 2025 è uno dei bilanci più positivi degli ultimi anni. Maglia nera per Palermo, seguita da Milano, Napoli e Ragusa. È questo quanto emerge dal rapporto di Legambiente sullo stato della qualità dell’aria nei capoluoghi di provincia italiani.
Se i nuovi limiti dell’Unione europea del 2030 fossero già in vigore il 53% delle città sarebbe fuori legge. Legambiente rileva che i trend di riduzione del PM10 sono troppo lenti, infatti 33 città rischiano di non centrare gli obiettivi previsti, anche mantenendo l’attuale ritmo di diminuzione.
“Il Governo deve rafforzare le politiche per la qualità dell’aria, non indebolirle”. Questo è l’appello del direttore generale dell’associazione ambientalista, Giorgio Zampetti. “ È irragionevole – evidenzia Zampetti – tagliare i fondi proprio quando iniziano a emergere segnali concreti di miglioramento. Servono interventi strutturali e risorse adeguate su mobilità sostenibile, riscaldamento e riqualificazione energetica degli edifici, riduzione delle emissioni industriali, agricoltura e allevamenti intensivi”.


