M5S, indagato un candidatoÈ Salvatore Caiatapresidente Potenza calcio

Accusato di riciclaggio a Siena coinvolti altri due imprenditori

Un altro candidato del Movimento 5 Stelle è costretto a fare i conti con una grana in piena campagna elettorale. Si tratta di Salvatore Caiata, 46 anni, presidente del Potenza calcio. È indagato per riciclaggio. Al centro dell’inchiesta una compravendita poco chiara di immobili e capitali a Siena e anche in altre città italiane.

Nell’indagine sarebbero coinvolti anche altri due imprenditori molto noti nella città toscana. Uno è Cataldo Staffieri, manager de La Cascina (grossa cooperativa romana associata alla Compagnia delle Opere e finita anche nell’inchiesta “Mafia Capitale”). L’altro è il kazako Igor Bidilo.

Ad ogni modo l’indagine non costituisce automaticamente motivo di esclusione dall’M5s. Secondo le regole del movimento fondato da Grillo e Casaleggio, solo la condanna in primo grado obbligherebbe alla rinuncia alla candidatura. Del resto, lo stesso Luigi Di Maio è indagato nell’ambito dell’inchiesta su Marika Cassimatis, l’ex candidata a sindaco di Genova poi sconfessata da Grillo.

Christian Dalenz

Nato a Roma il 30/10/85. Laureato all’Università La Sapienza (Roma) in Relazioni Economiche Internazionali nel 2011 e in Analisi Economica delle Istituzioni Internazionali nel 2014, e in Economic Policy alla Facoltà di Arti e Scienze Sociali dell’Università di Kingston (Londra) nel 2016. Scrive articoli di politica, economia, cinema e musica per varie testate, tra cui Lumsanews, Forexinfo e Slowcult. Facebook: https://www.facebook.com/articolidalenz