Stato – Mafia, Riina e Bagarella autorizzati a presenziare alla testimonianza di Napolitano (solo in videoconferenza?)

bsTotò Riina e Leoluca Bagarella potranno assistere alla testimonianza di Giorgio Napolitano all’udienza del processo sulla trattativa Stato-mafia prevista per il 28 ottobre al Quirinale. Potrebbe essere presente l’ex ministro degli interni Nicola Mancino, imputato nel medesimo processo. La Procura di Palermo ha dato parere positivo, estendendo il proprio assenso anche agli altri imputati che ne faranno richiesta: ma la decisione finale, in merito, sarà della Corte d’Assise.
Secondo il procuratore aggiunto Vittorio Teresi, i pm Francesco Del Bene, Nino Di Matteo e Roberto Tartaglia, gli imputati “hanno diritto di prendere parte all’udienza” e la mancanza di questo requisito potrebbe costituire motivo di annullamento della stessa così come di tutto il processo. L’eventuale esclusione potrebbe infatti determinare la nullità dell’assunzione della prova, che in questo caso è la deposizione del capo dello Stato.
Dal Quirinale emergono varie perplessità sulla vicenda: pare chiaro che, oltre a coinvolgere le garanzie e le prerogative del capo dello Stato, si teme per un danno d’’immagine all’istituzione. Il dubbio pare legittimo se si pensa che i due boss mafiosi potrebbero interloquire, indirettamente o meno, con la massima carica dello Stato. Su quali temi dovrà deporre Napolitano ancora non si hanno certezze, ma pare che la testimonianza richiesta dalla Procura riguardi i timori espressi al Presidente dal suo ex consigliere giuridico Loris D’Ambrosio, poi morto, su episodi accaduti tra il 1989 e il 1993 riconducibili, secondo i magistrati, proprio alla trattativa Stato-mafia.
Quanto alle modalità di partecipazione dei convocati, i detenuti Riina e Bagarella dovrebbero assistere in videoconferenza. A questo punto si attente la decisione del presidente della Corte d’Assise, che arriverà con ogni probabilità domani.

Stelio Fergola

 

Stelio Fergola

Nato a Napoli il 18 maggio del 1981, ha iniziato a collaborare per il quotidiano partenopeo “il Roma” dal settembre 2002 ed è diventato giornalista pubblicista nel giugno del 2005. Ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze Politiche e la Specialistica in Relazioni Internazionali, entrambe presso l'Università Roma Tre. Dal 2005 al 2009 ha scritto anche per il sito web www.multiplayer.it, dedicato al mondo dei videogiochi, e nel 2011 per il blog culturale “Critica italiana”.