Forte vento a Romagravi i danni registratimolti alberi crollati

Più colpita l'area a sud est della città esposto del Codacons sul verde pubblico

Alberi crollati, edifici e macchine danneggiate, scuole chiuse e persone ferite. È questo il bilancio della giornata di ieri nella Capitale, colpita dall’ondata di maltempo che ha attraversato tutta l’Italia e che ancora colpisce la maggior parte delle regioni.

Oggi Roma si risveglia ancora sotto le intemperie dopo due giorni di allerta meteo che ha portato feriti e gravi disagi.

La notte scorsa non è stata facile per i vigili del fuoco della capitale che hanno dovuto effettuare circa 100 interventi sul territorio. Diversi sono stati anche i casi di evacuazione per crollo di alberi.

E continua l’ordinanza del Campidoglio sulla chiusura delle scuole anche per la giornata di oggi a causa di intonaci caduti e alberi precipitati nelle aree esterne.

Le zone più coinvolte, oltre il centro, si trovano nell’area sud est della città quindi Tor Bella Monaca, Flaminia, Prenestina e Casilina. Ma anche nelle vicinanze della capitale si registrano gravi danni e si assiste a scene apocalittiche, come nel caso di Terracina dove un uomo ha perso la vita a causa della caduta di un albero.

Diverse le persone ferite tra cui alcuni agenti dei vigili del fuoco e due ragazzi che si trovavano al Gianicolo, colpiti da un albero in piazza Garibaldi. Lui, 23 anni, è stato trasportato in ospedale in codice rosso mentre lei, 16 anni, in codice giallo per la frattura di una caviglia e diversi traumi.

Molte le sospensioni, tra cui la chiusura di diverse linee metro e linee ferroviarie. Chiusi anche gli ingressi al Parco del Colosseo, al Palatino e al Foro Romano a causa delle forti raffiche di vento. E ancora: interruzione del traffico in alcune strade e trasporti pubblici deviati.

Arriva anche l’esposto del Codacons alla Procura di Roma “per accertare la manutenzione del verde pubblico a seguito dei numerosi episodi di alberi caduti in queste ore nella Capitale”. E non manca la critica, sempre da parte del Codacons, nei confronti del sindaco riguardo la gestione dell’emergenza maltempo.

Federica Pozzi

Federica Pozzi, nata a Roma il 12 febbraio 1994. Diplomata al liceo classico e laureata all’Università degli studi di Roma “La Sapienza” in Lettere moderne (laurea triennale) e in Editoria e scrittura (laurea specialistica). Appassionata di giornalismo, soprattutto di politica interna, esteri e calcio.