Manovra, varato Decretonearrivano quota centoe reddito di cittadinanza

Salvini: "Dalle parole ai fatti" Di Maio: "Giornata storica"

Dopo sette mesi di vertici e discussioni, di tagli delle risorse in manovra, le misure bandiera del governo giallo-verde si sono materializzate ieri mattina durante il Consiglio dei ministri. Il Decretone è stato varato: arrivano Reddito di cittadinanza e Quota 100.

Entusiasmo a margine del Consiglio dei ministri da parte del vicepremier Luigi Di Maio che così commenta: “Le coperture ci sono, in sette mesi abbiamo raggiunto un grande risultato. Oggi è un giorno storico, in venti minuti il Cdm ha dato il via libera a una norma fondamentale che istituisce un nuovo welfare state in Italia”. Aggiunge anche che quanto successo dimostra che quello che è stato detto nel programma di governo era tutto vero, e che ora l’obiettivo sarà realizzare tutti gli altri punti.

“Sono felice. Tanto impegno e siamo passati dalle parole ai fatti. Più di così, in sette mesi non era facile fare”, spiega entusiasta il ministro dell’Interno Matteo Salvini: . Ma non perde occasione per punzecchiare Monti e Fornero: “Quota 100 la dedico alla signora Fornero e Monti, è un punto di partenza non di arrivo, obiettivo finale è quota 41; quindi la signora Fornero si prepari piangere ancora”. Secondo il suo punto di vista inoltre, queste saranno due misure non temporanee, che daranno all’Italia un’idea per i prossimi trent’anni.

“Uno show ingannevole, in stile renziano, con Salvini che con prudenza evita di sventolare cartelli sul finto reddito di cittadinanza”, spiega Maurizio Gasparri (Forza Italia). Secondo lui molti rinunceranno quando vedranno che è quota -30 + 8, cioè fino al 30% di pensione in meno per tutta la vita, 8 anni di attesa per avere il 100% della liquidazione. E ancora parla di procedure complesse costruite in modo da farle durare per prolungare l’illusione fino alle elezioni europee e ritardare la consapevolezza della truffa.

Rossella Dell'Anno

Rossella Dell’Anno, nata ad Avellino il 06/07/1989. Diplomata nel 2008 al Liceo Linguistico “P.E. Imbriani” di Avellino. Laurea triennale nel 2013 in Lettere e Filosofia, indirizzo moderno, presso “L’Università degli Studi di Napoli L’Orientale”. Laurea magistrale in Editoria e Scrittura nel 2016 presso “La Sapienza”. Dal 2018 iscritta al Master in giornalismo LUMSA.