Investigative police officer work by a body under a white sheet outside Marseille 's main train station Sunday, Oct. 1, 2017 in Marseille, southern France. A man with a knife attacked people at the main train station in the southeastern French city of Marseille on Sunday, killing two women before soldiers fatally shot the assailant, officials said. (ANSA/AP Photo/Claude Paris) [CopyrightNotice: Copyright 2017 The Associated Press. All rights reserved.]

Il killer di Marsigliaviveva ad ApriliaIn Italia fino a tre anni fa

Il terrorista per un lungo periodo residente in provincia di Latina

Ahmed Hanachi viveva in Italia, già a partire dal 2006. Il terrorista che il primo ottobre scorso ha assassinato due ragazze appena ventenni, davanti alla stazione di Marsiglia, per circa 8 anni è stato residente ad Aprilia, in provincia di Latina. Non solo: aveva anche sposato una donna italiana, anche se il matrimonio è fallito in breve tempo.

Hanachi lavorava saltuariamente e passava il tempo soprattutto nei bar della piccola cittadina dell’agro pontino. Una zona, quella compresa tra Aprilia, Latina e Fondi, in cui è presente e radicata una comunità islamica di origine tunisina. La stessa dove era diretto Anis Amri, il terrorista della strage del mercatino di Natale di Berlino, prima che venisse intercettato dalla polizia a Milano.

Ma soprattutto è la stessa area della pianura pontina in cui vivevano anche quattro dei tunisini espulsi dal Viminale tra il 2016 e il 2017, per attività legate all’estremismo islamico. Una sequenza di elementi che lascia pensare che la comunità di circa 500 persone radicata nella zona possa rappresentare una fucina per il jihadismo ispirato dall’Isis.

Siria Guerrieri

Dottore di Ricerca, giornalista con la passione per Politica ed Esteri fin dai tempi dell’università. Nel 2010 e nel 2011 è a Washington DC per una borsa post-doc. Dal 2014 al 2016 collabora con la redazione di Rassegna, Rassegna.it e Liberetà, occupandosi di esteri e politiche dell'Unione Europea.