L'incontro tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il vicepremier Matteo Salvini | Foto Ansa

Meloni incontra Salviniin vista delle Europee:"Solo uniti l'Italia conta"

La premier riceve anche Metsola "Una donna pro-Ue molto forte"

ROMA – È durato un’ora l’incontro a Palazzo Chigi tra la premier Giorgia Meloni e il ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Un colloquio per risolvere le tensioni all’interno della maggioranza, dopo gli attacchi che il leader della Lega ha rivolto all’Europa alla convention sovranista di Firenze. Salvini ha accusato la presidente del Parlamento Ue Roberta Metsola di voler “riproporre l’inciucio con le sinistre”.

I due leader, che si sono incontrati a margine della riunione sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), hanno parlato di vari temi. Sull’europee Meloni, intervenendo a Rtl 102.5, ha detto: “Possiamo fare a Bruxelles quello che abbiamo fatto in Italia”. Attenzione, poi, sulle candidature per le elezioni regionali e altri dossier cari al governo. Una discussione “in un clima tranquillo”, filtra da Palazzo Chigi, con Salvini e Meloni che hanno chiacchierato durante una passeggiata prima di concedersi un caffè.

L’occasione per dimostrare, sorridendo alle telecamere, che il governo è unito, “in sintonia per raggiungere tutti gli obiettivi del programma”, ha assicurato lo staff di Meloni, concentrata sulla trattativa del Patto di stabilità.

Salutato Salvini, Meloni ha ricevuto Metsola, in visita ufficiale in Italia, per “fare il punto sui principali dossier dell’attualità internazionale ed europea: Ucraina e Medio Oriente, ma anche migrazione e allargamento dell’Unione Europea”, ha fatto sapere Palazzo Chigi.

Le due hanno discusso anche dei temi in agenda del vertice Ue-Balcani del 13 dicembre e del Consiglio Europeo del 14 e 15 dicembre 2023. Soddisfatta dell’incontro, Metsola ha definito Meloni “una donna pro-Ue molto forte. Quando parla lei si vede che l’Italia conta”. Inoltre, Metsola ha lodato la premier per aver messo Roma “al centro del dibattito europeo sia sull’immigrazione, sia sui finanziamenti, sia sui piani digitale, climatico e sociale”.

Veronica Stigliani

Laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università di Bologna nel 2019 con una tesi intitolata "States and non-state actors in the Middle East", collaboro con The Euro-Gulf Information Centre (EGIC), OSMED-Osservatorio sul Mediterraneo e La fionda.