Luca Lucci, capo degli ultrà della tifoseria del Milan, ai funerali di Fabrizio Piscitelli al santuario del Divino Amore, Roma, 21 agosto 2019. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Milano, traffico di drogada Marocco e Sudamericacoinvolti ultras del Milan

Scattate otto misure cautelari Tra gli arrestati c'è Luca Lucci

Portavano ingenti quantitativi di droga dal Marocco e dal Sudamerica a Milano. È questa l’accusa della Procura milanese a carico di otto persone, alcuni dei quali appartenenti agli ultras della Curva Sud, cuore del tifo milanista allo stadio Meazza. Le misure cautelari sono scattate in mattinata. Tre indagati sono stati portati in carcere, quattro sono agli arresti domiciliari mentre uno è sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria con divieto di dimora. Perquisizioni sono state effettuate in abitazioni a loro riconducibili nelle province di Milano, Bergamo, Lodi e Monza Brianza.

Tra gli arrestati anche Luca Lucci, capo della Curva Sud milanista, coinvolto in diverse inchieste degli ultimi anni e arrestato per droga in passato. Si fece fotografare il 16 dicembre 2018 assieme all’allora vicepremier Matteo Salvini in occasione della festa per i 50 anni della Curva Sud. Era stato condannato per aver sferrato un pugno, nel derby Milan-Inter del 15 febbraio 2009, al tifoso interista Virgilio Motta facendogli perdere un occhio.

Dall’indagine, che ha accertato un traffico di droga slegato dagli ambienti della curva, risulta che i presunti trafficanti, tra cui Lucci, ricevevano hashish dalla Spagna e cocaina dal Sudamerica.

Gabriele Crispo

Sono Gabriele Crispo, ho 30 anni e sono laureato in giurisprudenza. Ho conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication e svolto per un periodo la pratica forense.