Morisi, parla un testimone"Quella notte a casa sua mi ha distrutto la vita"

Il ventenne: "Mi ha contattato via web" Salvini: "Guardonismo imbarazzante"

“Quella notte mi ha distrutto la vita. Mi sono sentito male e sono fuggito. Con me ho prove, foto e chat che dimostrano tutto”. Le parole del ventenne romeno che il 14 agosto scorso ha condotto i carabinieri nell’alloggio di Luca Morisi, l’ex guru social di Matteo Salvini, gettano nuove ombre sul caso. Il racconto del ragazzo, intervistato dal quotidiano la Repubblica, svela importanti e nuovi retroscena. “Eravamo in tre nella cascina – aggiunge – con me anche un mio amico connazionale, siamo stati contattati via web”.

Matteo Salvini, però, non ci sta. Il leader del Carroccio ha definito l’intera vicenda di un “guardonismo imbarazzante”. “Se uno fa l’amore con un uomo o con una donna è solo affare suo. Chi consuma la droga – ha sottolineato Salvini – sbaglia e fa male a sé stesso”.

Paolo Consolini

Mi chiamo Paolo Consolini e sono nato il 1 marzo 1998 a Roma. Sono laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università LUMSA. Seguo con passione lo sport, in particolare il calcio estero.