NAPOLI – Lo storico teatro Sannazaro è stato avvolto dalle fiamme alle prime luci dell’alba di oggi 17 febbraio. L’incendio ha causato il crollo della cupola, che è andata completamente distrutta. Al momento la Procura indaga per incendio colposo a carico di ignoti.
Che cosa è successo
Le fiamme sono divampate stamattina nella zona di Chiaia, a Napoli, aggredendo alcuni appartamenti di un condominio e interessando anche il teatro. Secondo il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Giuseppe Paduano, sono 22 gli appartamenti evacuati a seguito dell’accaduto. In particolare “sono stati coinvolti dalle fiamme soprattutto quelli della zona alta”.
Al momento – rassicura il comandante – la situazione è “sotto controllo” mentre si spengono anche gli ultimi focolai all’interno del teatro e negli appartamenti. Un intervento che – secondo i vigili del fuoco – si è rivelato “particolarmente difficile”.
La situazione del teatro
Da una prima stima dei vigili del fuoco di Napoli, i danni che hanno colpito il teatro sono “ingenti” e la struttura risulta “completamente compromessa”. Del teatro, afferma Paduano, “resta poco”. Sulle cause che hanno scatenato l’incendio, invece, “è ancora presto per valutare”.
La struttura della cupola, completamente in legno, ha ceduto prestissimo, crollando sui posti in platea. Mentre il teatro è stato avvolto dalle fiamme l’emergenza si è estesa anche all’esterno. Stando agli ultimi aggiornamenti, sono otto gli intossicati. Almeno quattro sono stati accompagnati in via precauzionale in ospedale.
La chiamata del sindaco al ministro Giuli
“È un grande dolore”. Con queste parole il sindaco Gaetano Manfredi ha commentato il rogo. Il primo cittadino ha sentito telefonicamente il ministro della Cultura Alessandro Giuli, che gli ha confermato la vicinanza del governo e ha promesso che “il Sannazaro tornerà a splendere”. Intanto, il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha concordato di “lavorare insieme per restituire il teatro alla città”.
Anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha manifestato vicinanza alla città di Napoli per l’incendio. “Esprimo la mia più profonda solidarietà”, ha detto Gualtieri.
La storia del Sannazzaro
Le luci del palco del teatro Sannazaro si sono accese per la prima volta il 26 dicembre del 1847. Il teatro ha ospitato le commedie dei fratelli De Filippo e ha visto la presenza di grandi attrici come Eleonora Duse e Sarah Bernhardt. Qui è nata l’amicizia e la collaborazione tra Luigi Pirandello ed Eduardo. Dopo un periodo di crisi dovuto ai conflitti bellici e al Dopoguerra, il Sannazaro riprende la sua attività a pieno regime nel 1971 e da allora il suo successo è cresciuto senza più arrestarsi, diventando uno dei simboli del teatro napoletano. Il suo rilancio è stato ad opera di Luisa Conte (prima compagna di Eduardo) e Nino Veglia e alla morte della cosiddetta “regina” del Sannazzaro la direzione è passata a sua nipote, Lara Sansone, tra le protagoniste della fiction televisiva “Un posto al sole”.


