'Ndrangheta Alto Piemonteil boss Dominello in aulasi dissocia per i figli

Il figlio Rocco tifoso della Juventus aveva tentato la via del bagarinaggio

«Volevo annunciare che mi dissocio. Sono stufo di questa vicenda che ha portato danni alla mia famiglia. Mi sono distaccato dalla ‘ndrangheta nel 2012. E da oggi mi dissocio e lo dico a tutti». Queste le parole di Saverio Dominello durante l’udienza preliminare del processo per l’operazione Alto Piemonte. 

Il presunto boss è uno dei principali indagati per i reati di estorsione, tentato omicidio e per il reato ex 416 bis insieme al figlio Rocco, che secondo l’accusa entrò in contatto con i dirigenti del club bianconero come tifoso, tentando di fare affari con il bagarinaggio. Dominello ha ribadito che nessuno dei suoi familiari, nemmeno la moglie, è al corrente della sua appartenenza alla ‘ndrina legata ai Pesce. 

«L’ho fatto per i miei figli» ha spiegato il 62enne di Rosarno «loro non sapevano nulla, ma per colpa mia stanno patendo». Dominello si è inoltre detto dispiaciuto che il nome degli Agnelli sia stato coinvolto: «Io rispetto a loro sono spazzatura»

Massimiliano Venturini

Collabora dal 2006 con Radio Popolare Verona come conduttore di Impulse Jazz. In parallelo studia le potenzialità del mezzo radiofonico ideando e conducendo Rumori D’Ambiente e Linea di Confine. Nel 2016 entra a far parte della redazione giornalistica per la stessa emittente.