KIEV – Attacchi massicci russi su Kiev nella notte: almeno quattro persone sono morte e altre 19 sono rimaste ferite. A riferirlo è il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, che invita “i residenti della capitale che hanno la possibilità di lasciare temporaneamente la città per recarsi in luoghi dove sono disponibili fonti alternative di energia elettrica e riscaldamento, a farlo”. Infatti, I raid hanno causato gravi danni alle infrastrutture cittadine: una ventina di palazzi sono stati colpiti e vaste aree della capitale sono rimaste senza elettricità e acqua. Secondo Klitschko, tra le vittime dei bombardamenti c’è anche un paramedico, ucciso mentre prestava soccorso nel distretto di Darnytskyi, dove altri quattro soccorritori sono rimasti feriti.
Registrati attacchi anche a Leopoli. L’aeronautica ucraina ha reso noto di aver intercettato missili balistici che viaggiavano a velocità ipersonica, a circa 13mila chilometri orari. Mosca ha successivamente rivendicato l’utilizzo del missile Oreshnik, definendolo una risposta a un presunto attacco ucraino alla residenza di Vladimir Putin.
La Russia ha inoltre annunciato che oltre 500mila persone sono rimaste senza elettricità nell’oblast di Belgorod, in seguito a un attacco ucraino contro le infrastrutture energetiche della regione.


