Donne incinte"grazie" al santoneRituali con orge e violenze

Alcune donne si sarebbero rivolte a Meraglia per problemi di fertilità

Tra le vittime di Paolo Meraglia, 69enne originario di Gioia Del Colle (Bari), accusato di aver tenuto rituali che avevano contorni sessuali, ci potrebbero essere anche donne che sono poi rimaste incinte. Gli inquirenti ritengono che alcune donne si siano rivolte al santone proprio per risolvere problemi di fertilità. Si tratterebbe spesso di donne depresse e con problemi di relazione.

L’esatta dinamica di questi rituali è ancora da chiarire. Stando a quanto viene riportato dai vari mezzi di informazione si consumavano orge, talvolta anche incestuose, e assunzione di psicofarmaci. Sembra abbia partecipato alle cerimonie anche un importante politico torinese, ora deceduto, di cui non si conosce ancora il nome.

Oltre a Meraglia sono stati arrestati due complici: Biagino Viotti, 74 anni, che metteva a disposizione i locali per i riti, e M.F., giovane di 22 anni che collaborava negli adescamenti. Una delle vittime era proprio la fidanzata di M.F., che ha denunciato gli stupri subiti ad consultorio comunale, dando il via all’inchiesta.

E mentre il figlio di Meraglia sembra non saperne nulla («Mai avuto sospetti, mio padre ha altri interessi», ha detto al Corriere), l’arcivescovo di Torino rivolge accorati inviti ai giovani contro questi fenomeni. “Non lasciatevi rubare la vita da gente che vuole rendervi, in vari modi, schiavi”. “Non abbiate paura degli arroganti che, con la violenza e la prepotenza mostrano soltanto, in realtà, la loro debolezza”. “Non lasciate soli i vostri compagni e i vostri amici!”. Questi gli appelli di monsignor Cesare Nosiglia al Sir.

Un altro caso simile è emerso ieri. Guido Cattò, 69enne originario dello stesso capoluogo piemontese, è stato arrestato con l’accusa di circonvenzione di incapace e di violenza sessuale. Pare che in cambio dei riti catartici da lui propiziati chiedesse denaro, ricariche telefoniche e, almeno in una occasione, sesso. In particolare risulterebbe che abbia promesso la guarigione ad una 37enne in cura per problemi psichiatrici. Chiedendo in cambio un pagamento di 10mila euro e prestazioni sessuali. Millantava inoltre una laurea in ingegneria mai ottenuta.

La Stampa offre oggi una panoramica degli ambienti occultisti di Torino. Un giornalista dello stesso quotidiano, Lodovico Poletto, ci tiene però ad allontanare dalla città il mito di capitale dell’occultismo. Considera infatti questa una leggenda nata da ignoranza.

Christian Dalenz

Nato a Roma il 30/10/85. Laureato all’Università La Sapienza (Roma) in Relazioni Economiche Internazionali nel 2011 e in Analisi Economica delle Istituzioni Internazionali nel 2014, e in Economic Policy alla Facoltà di Arti e Scienze Sociali dell’Università di Kingston (Londra) nel 2016. Scrive articoli di politica, economia, cinema e musica per varie testate, tra cui Lumsanews, Forexinfo e Slowcult. Facebook: https://www.facebook.com/articolidalenz