Barca si schianta a VeneziaTre persone morte, un feritoTentavano il record mondiale

Tra le vittime il campione Fabio Buzzi Il sindaco "sembra essere inspiegabile"

Sono morti ieri sera a Venezia il pluricampione di motonautica Fabio Buzzi e altri due piloti inglesi dopo essersi schiantati sulla diga di San Nicoletto, in località Lunata, con una potente imbarcazione offshore con cui stavano tentato il record sulla tratta da Montecarlo alla laguna veneziana. Un quarto componente dell’equipaggio, l’italiano Mario Invernizzi, è gravemente ferito in ospedale.

Il bolide, lungo una ventina di metri e con motori che consentono di raggiungere fino a 70 nodi (circa 130 km/h) è finito a forte velocità contro il frangiflutti di grossi massi calati sul fondale a protezione delle opere del Mose, a sud della diga di San Nicolò. La barca  impennandosi è finita in acqua dalla parte opposta, inabissandosi. Lo scafo era partito da Montecarlo lunedì mattina verso le 11.

Fabio Buzzi, 76 anni pilota brianzolo e amministratore delegato di FB Design, è stato pluricampione di motonautica e detentore di numerosi record nell’offshore. Nel marzo 2018 ha raggiunto il primato assoluto di velocità nella motonautica, raggiungendo in tre punti della prova i 277,5 Km/h, pari a quasi 150 nodi. È possibile che stesse superando le sue precedenti vittorie, ma qualcosa è andato storto nell’ultimo tratto di percorso e c’è stato lo schianto.

Sul posto in breve tempo i mezzi dei vigili del fuoco, della capitaneria di porto di Venezia. I corpi di due vittime sono stati recuperati subito, mentre un terzo componente dell’equipaggio risultava disperso. Ma è stato individuato poco dopo, anch’egli deceduto, dai vigili del fuoco.

La conferma della scomparsa di Buzzi, oltre che degli altri due piloti inglesi, è arrivata da Giampaolo Montavoci, campione del mondo di motonautica e presidente della commissione nazionale offshore e endurance, oltre che della federazione motonautica di Venezia.

“Quanto accaduto sembra essere inspiegabile ma saranno le autorità preposte a fare chiarezza” ha detto il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. “A noi – ha concluso – non resta altro che porgere il nostro cordoglio ai familiari delle vittime”.

Camilla Canale

Cresciuta tra Roma e Milano ma adottata dal Kenya. Ha studiato Filosofia e Scienze Politiche e si è appassionata ad entrambe. Ricercatrice, surfista, videomaker e umorista di professione. La sua ambizione è di rendere la cultura accessibile universalmente. L’informazione e la verità sono i suoi strumenti.