Operazione antimafia, 16 arresti a Lecce. Sequestrati beni per un milione di euro

diaAltro duro colpo inferto alla Sacra Corona Unita a Lecce: 16 arresti, sequestro di beni per oltre un milione di euro. Per l’operazione “Fenus Unciarum” (usura), coordinata dal sostituto procuratore di Lecce Alessio Coccioli, sono stati impiegati circa cento uomini della Direzione investigativa antimafia di Lecce, Bari, Napoli, Catanzaro e Salerno. Le indagini hanno preso il via da una denuncia presentata da un professionista di Mesagne, consigliere regionale dal 2000 al 2005. Come si legge in una nota l’ex consigliere regionale aveva contratto debiti per circa 280 mila euro con le banche, per poter affrontare al meglio la campagna elettorale. Nel 2009 non riuscendo a pagare i debiti con gli istituti di credito, il politico pugliese si era rivolto ad alcuni personaggi di Mesagne per poter ottenere dei prestiti a tassi usurai. Scelta che si è rivelata sbagliata. L’uomo, infatti, doveva far fronte a tassi d’ interesse che andavano dal 600 al 1000 per cento su base annua.

Tra gli arrestati figurano un boss e due noti esponenti della Sacra Corona Unita, tre noti imprenditori di Mesagne ed un ex consigliere comunale della stessa città. Di seguito i nomi:

Roberto Antoniolli, Angelo Bellanova, Sandro Bruno, Francesco Campana, Luigi Oreste Devicienti, Francesco Lavino, Alessandro Molfetta, Carmine Palermo, Pierpaolo Palermo, Francesco Luigi Poci, Luca Patricelli, Vincenzo Primiceri, Pietro Soleti, Teodoro Tagliente.

Cesare Bifulco

Cesare Bifulco

Classe ’83. Campano di nascita, romano d’adozione. Ha collaborato con Telemaco, iFrame e Plays. Ama il mare, la vela e i Balcani. E' sub e attualmente praticante giornalista presso Lumsa News.