Una volante dei carabinieri | Foto Ansa

Tentano di far ritrattaredenuncia su abusi sessualiQuattro arresti a Palmi

20 persone erano state accusate Alcuni di questi familiari e boss

REGGIO CALABRIA – Volevano farle ritrattare le accuse di violenza sessuale ma sono stati arrestati e posti ai domiciliari. È successo a Palmi, Reggio Calabria, dove giovedì gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato quattro persone, due donne e due uomini, per i reati di violenza o minaccia e per aver costretto a commettere reato ed intralcio alla giustizia. Gli arresti sono stati fatti in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Tribunale di Palmi.

La segnalazione della ragazza alle autorità aveva portato all’identificazione di ben 20 persone, tra cui anche minori, con legami di parentela a esponenti di vertice di cosche di ‘ndrangheta. Dopo il blitz del commissariato di Palmi eseguito nelle scorse settimane, contro i presunti componenti del branco, adesso l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip nei confronti dei quattro familiari. L’arresto rientra nell’ambito dell’operazione “Masnada” che lo scorso mese ha portato in manette tre rampolli della criminalità organizzata e del figlio di un amministratore locale.

Maria Sole Betti

Classe '96, cresciuta tra l'Adriatico e l'ombra della Madonnina. Da sempre attratta dalle storie degli altri, mi sono laureata in Scienze Politiche all'Università Statale di Milano. Dopo un Erasmus a Barcellona e una magistrale in Istituzioni e tutela dei diritti, l'approdo a Roma per fare del sogno del giornalismo una professione. Curiosità e chiacchere guidano la mia vita, ma, del resto, ho la luna in Ariete.