Papa Francesco durante un'udienza generale in Vaticano | Foto Ansa

Papa Francesco: "Il mondoè sull'orlo dell'abissoA Gaza vince la morte"

Sul tema delle coppie gay dice "Mi attaccano ma non temo scisma"

“Siamo sull’orlo dell’abisso e la guerra è sempre e solo una sconfitta.” Papa Francesco torna a parlare della difficile situazione a Gaza in un’intervista rilasciata questa mattina, 29 gennaio, al quotidiano La Stampa. Per il Pontefice “non c’è pace senza due Stati” e l’unico percorso per ottenere una tregua è il dialogo. Tra i temi affrontati anche quello della benedizione delle coppie omosessuali. “Siamo tutti peccatori” ha detto Francesco, appellandosi alla volontà del Vangelo di santificare chiunque. Parole per cui Francesco è stato più volte attaccato ma per le quali non teme uno scisma, ha detto.

È un Papa che guarda alle guerre, Francesco. In merito al conflitto in Ucraina ha parlato di una “costante e paziente opera diplomatica per costruire un’atmosfera di riconciliazione”. Un ottimo lavoro che sta svolgendo il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana. Mentre alla domanda su quale sia l’unico pilastro su cui poter costruire la pace nel mondo dice: “Dialogo, dialogo, dialogo”.

Un pensiero poi anche al tema dell’intelligenza artificiale: “Qualsiasi novità scientifica e tecnologica deve avere un carattere umano. L’intelligenza artificiale è un bel passo avanti ma se gestita senza etica potrà anche provocare tanto male all’uomo”.

Infine, sulla questione dimissioni, non si dice infastidito nel sentirne parlare. Tuttavia ha ribadito: “Non ci penso, non mi inquieta”.