Pd, capogruppo alla CameraOggi alle 15 il vototra Madia e Serracchiani

Negato il confronto prima del voto L'ex presidente del Friuli è favorita

Ultime ore prima del voto sulla nomina della capogruppo alla Camera del Partito Democratico. Dalle 15 alle 18 i deputati dem dovranno scegliere tra Debora Serracchiani, ex governatrice del Friuli Venezia Giulia, e Marianna Madia, ex ministra della Semplificazione e della Pubblica amministrazione. Mentre il segretario Enrico Letta rigetta l’ipotesi del sorteggio: “i deputati votino”.

Madia aveva chiesto un confronto sulle rispettive posizioni prima del voto, cosa che Piero Fassino, il presidente di seggio, aveva accordato a patto che entrambe le parti fossero d’accordo. Ma da Serracchiani e i suoi sostenitori è arrivato un secco no, motivando il rifiuto con il fatto che, nel voto di oggi, non siano in discussione le idee politiche, ma le capacità di tenere insieme un gruppo di 90 deputati.

Nonostante le raccomandazioni di Letta affinché la scelta venga fatta “in grande serenità” e l’invito del tesoriere Walter Verini a “marginalizzare il correntismo”, il voto di oggi ha prodotto non poche polemiche. A partire dall’ex ministra, che in una lettera inviata ai colleghi sabato scorso, aveva denunciato un gioco sporco gestito dalle correnti e dal capogruppo uscente, Graziano Delrio, che avrebbe trasformato una competizione sana in una “cooptazione mascherata”, a vantaggio di Serracchiani e di Piero De Luca, che verrebbe nominato vicecapogruppo vicario. Accuse respinte dalla ex governatrice, rivendicando la propria autonomia.

Al di là delle discussioni, sembra che solo il voto chiarirà definitivamente chi guiderà il gruppo Pd alla Camera. Un’elezione che sembra vedere in vantaggio la Serracchiani, cosa che però non ha portato l’ex ministra a ritirare la candidatura.