Per i Bronzi niente Expo. La commissione: «Troppo fragili per essere spostati».

bronzi di riace

I Bronzi di Riace non andaranno all’Expo di Milano, rimarranno a Reggio Calabria.  La querelle è stata chiusa dal ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini che ha reso pubblico la relazione della commissione nominata dal Mibact nel mese di agosto. Per il governatore della Lombardia  Maroni «si è trattato di un giudizio politico». Critico anche l’ambasciatore dell’Expo 2015 Vittorio Sgarbi  che ha parlato di «frode alla Calabria».

La relazione. In base al documento stilato dalla giunta  presieduta da Giuliano Volpe, professore ordinario di archeologia presso l’università di Foggia, i Bronzi sono «troppo fragili per essere trasportati». Nello specifico le due statue risalenti al V secolo avanti Cristo  presentano una serie di problemi conservativi, dalla presenza di «numerose e diffuse micro fessure» all’ «indebolimento delle saldature antiche che hanno causato una precarietà della tenuta strutturale delle intere statue». Dalla relazione della commissione emerge il suggerimento di «evitare ai Bronzi nuovi spostamenti dopo il ritorno delle statue nel museo di Reggio Calabria al termine del restauro avvenuto tre anni fa».
Per il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini la questione è chiusa. Il titolare del Mibact aveva nominato la commissione sulla richiesta della regione Lombardia di fare luce sulla vicenda, in seguito al rifiuto dei responsabili del museo di Reggio Calabria di dare la disponibilità per la cessione dei Bronzi nel periodo dell’Expo. Gli esperti che hanno preso la decisione erano in sette, compreso Bruno Zanardi, docente di teoria  e restauro presso l’università di Urbino, suggerito a Franceschini da Vittorio Sgarbi. L’ambasciatore Expo ha puntato il dito proprio contro di lui «Lo avevo indicato io. Invece anche lui ha votato come gli altri per ragioni di opportunità».
Il critico d’arte ferrarese non ha mandato giù la decisione della commissione ed ha parlato di frode per la regione Calabria: «A fronte di 5 milioni di visitatori previsti all’Expo, che avrebbero pagato un biglietto da 10 euro, la Calabria avrebbe potuto beneficiare di 50 milioni di euro». Per Sgarbi il risultato è stato falsato: «I giudici andrebbero denunciati tutti alla Corte dei conti, la loro è stata una risposta politica mentre gli era stato posto un quesito tecnico».

«Ci perde solo la Calabria». Il governatore della regione Lombardia era stato il primo a esultare dopo la nomina della commissione per il trasporto dei Bronzi, ora fa spallucce e su twitter commenta la decisione del Governo: «I Bronzi di Riace non verranno all’ Expo. Come previsto, prevale pregiudizio politico. Li sostituiremo, ci perde solo la Calabria».
Le due statue bronzee sono state rinvenute nell’agosto del 1972 nel mare antistante il comune di Riace, nel reggino. I guerrieri  sono considerati tra i maggiori capolavori dell’arte greca giunti fino a noi e dalla loro scoperta si trovano nel museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, da dove si sono spostati solo in occasione del restauro del 2011 avvenuto nel palazzo Campanella, nella stessa città reggina.

Domenico Cappelleri

Domenico Cappelleri

Nato a Reggio Calabria il 1° Luglio 1988, si è laureato alla magistrale LUMSA in Editoria Multimediale e Giornalismo con 110 e lode. Al termine degli studi ha lavorato nella redazione di Fimmina TV presso Roccella Jonica (RC), dove ha condotto il programma sportivo “Sport Time” e il telegiornale. Qui ha appreso le tecniche di ripresa e postproduzione digitale e si è occupato della gestione di sistemi informatici. Coltiva il sogno di girare il mondo con il paddock della Formula 1 come inviato.